Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:09
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Iran, sale la tensione con gli Stati Uniti: “Non negoziamo sotto costrizione”

Immagine di copertina
Credit: Afp

Mohammad Javad Zarif, ministro degli Esteri iraniano, ha dichiarato che l'Iran non porterà avanti negoziati con gli Stati Uniti fino a quando il presidente Donald Trump non rispetterà gli impegni presi nell'ambito dell'accordo sul nucleare

Sale la tensione tra l’Iran e gli Stati Uniti. Il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, ha dichiarato che il suo paese non negozierà con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a meno che gli Usa non mostrino a Tehran “rispetto” onorando gli impegni presi nell’ambito dell’accordo sul nucleare. 

Zarif si è mostrato critico soprattutto per quanto riguarda lo stazionamento della portaerei statunitense Abraham Lincoln e di altre forze nel Golfo. “Tenere tutti queste armi in un’area così piccola è un rischio già di per sé”, ha spiegato il ministro. “È un momento in cui serve estrema prudenza e gli Stati Uniti stanno giocando a un gioco molto molto pericoloso”. 

Secondo quanto affermato dal funzionario governativo, l’Iran non si piegherà alle minacce di Trump. “L’Iran non negozia mai sotto costrizione. Si dialoga con rispetto e non con le minacce”. Il ministro ha aggiunto che “ci saranno conseguenze dolorose se ci sarà un’escalation”, spiegando però che l’Iran non è interessato ad aumentare la tensione. 

Il presidente Rohani: “Nessuna diplomazia possibile”. Il presidente iraniano Hassan Rohani ha affermato che non è possibile percorrere la strada della diplomazia con l’amministrazione Trump. “La situazione odierna non è adatta al dialogo e la nostra unica scelta è la resistenza”, ha dichiarato il leader di Teheran.

Lo scorso 8 maggio l’Iran aveva annunciato un parziale abbandono dell’accordo sul nucleare firmato nel 2015, un anno dopo la decisione del presidente Trump di stracciare l’intesa. Nello specifico il paese – attraverso una lettera inviata agli ambasciatori di Regno Unito, Cina, Unione europea, Francia e Germania – aveva deciso di non rispettare più le limitazioni sulle riserve di acqua pesante e uranio arricchito precedentemente accettate.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump ai suoi elettori: "Potrei dirvi le cose più stupide e voi applaudireste lo stesso". E scatta l’applauso
Esteri / Gli osservatori dell'Osce non monitoreranno il corretto svolgimento delle elezioni di midterm negli Usa
Esteri / Trump: “Russia e Ucraina d’accordo per una tregua sui siti energetici”. Ma Kiev e Mosca non confermano
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump ai suoi elettori: "Potrei dirvi le cose più stupide e voi applaudireste lo stesso". E scatta l’applauso
Esteri / Gli osservatori dell'Osce non monitoreranno il corretto svolgimento delle elezioni di midterm negli Usa
Esteri / Trump: “Russia e Ucraina d’accordo per una tregua sui siti energetici”. Ma Kiev e Mosca non confermano
Esteri / Trump contro Navi Pillay: “Nobel vergognoso, odia l’America e Israele”
Esteri / L'Ice spara a un newyorkese mentre in auto c'è suo figlio di 5 anni
Esteri / La denuncia di Emergency a TPI: “Solo l’1% dei beni che entrano nella Striscia di Gaza sono materiali sanitari”
Esteri / Il puzzle insanguinato della Cisgiordania: così le colonie di Israele spezzano i Territori palestinesi
Esteri / La guerra a oltranza di Netanyahu: tutti i fronti dove Israele è in prima linea
Esteri / Chi resterà in Libano dopo il ritiro della missione Unifil?
Esteri / La grande illusione di Israele: "Le vittorie tattiche non bastano. Bisogna trasformarle in assetti politici stabili"