Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:45
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Iran, l’attivista Nazarin Zaghari Ratcliffe è libera dopo 5 anni: era accusata di cospirazione contro il regime

Immagine di copertina

È libera la cittadina anglo-iraniana Nazanin Zaghari-Ratcliffe, al termine della pena di cinque anni di detenzione inflittale con l’accusa di cospirazione per rovesciare il regime della Repubblica islamica. Lo ha annunciato il suo avvocato Hojjat Kermani, parlando al sito Emtedad e spiegando che le è stato rimosso il braccialetto elettronico. Non è chiaro se potrà fare subito ritorno a Londra.

Arrestata all’aeroporto di Teheran, nel 2016, mentre faceva ritorno in Gran Bretagna dopo aver fatto visita alla sua famiglia in Iran, Zaghari-Ratcliffe è stata condannata a cinque anni di reclusione con l’accusa di sedizione. Le accuse riguardavano il suo lavoro presso la Thomson Reuters Foundation e la sua precedente attività da amministrativo alla Bbc. La studiosa – che ha si è sempre dichiarata innocente – era agli arresti domiciliari a casa dei genitori a Teheran dalla scorsa primavera, dopo essere stata scarcerata dalla famigerata prigione di Evin a causa dell’epidemia di Covid.

Il 12 gennaio, il marito aveva scritto all’ambasciata iraniana a Londra nella speranza di programmare il ritorno della moglie nel Regno Unito in vista della scadenza della sua pena. Dopo la concessione dei domiciliari, a suo carico è stato aperto un secondo processo per aver diffuso propaganda contro il regime. Proprio in merito a questo caso, Zaghari-Ratcliffe deve presentarsi in tribunale il 14 marzo.

Fino al momento del suo arresto Nazanin lavorava come project manager della Thomson Reuters Foundation, un ente non-profit che promuove il progresso socio-economico, il giornalismo indipendente e lo stato di diritto. Nel corso di questi anni di detenzione le sue condizioni fisiche e psichiche sono continuamente peggiorate, fino a rendere necessario il suo trasferimento dalla prigione di Evin al reparto psichiatrico dell’ospedale Imam Khomeini, nella capitale Teheran.

Nazanin ha intrapreso scioperi della fame e ha anche mostrato preoccupanti segnali di suicidio. La sua storia è simile a quella di tanti attivisti dei diritti umani che si ritrovano ingiustamente oppressi in Iran.

Leggi anche: Altro che culla della democrazia: Londra abbandona in carcere in Iran una sua cittadina
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica
Esteri / Guerra in Iran, Trump annuncia l’accordo con Teheran: “Abbiamo vinto senza Ue”. Axios: “La firma forse a Ginevra”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Israele stanzierà un miliardo di shekel per le colonie in Cisgiordania
Esteri / Gli Usa bombardano l’Iran. La Repubblica islamica attacca le basi americane nella regione. Trump minaccia: “Stasera colpiremo molto duramente. In futuro prenderemo l'isola di Kharg”. Teheran "chiude" Hormuz "fino a nuovo avviso": "Cessate il fuoco privo di significato". Meloni: “Sosteniamo il negoziato, se possibile. Ma l’Ue dovrebbe essere pronta a nuove sanzioni”. Libano: oltre 3.700 morti dal 2 marzo. Raid di Israele vicino un ospedale a Tiro: 1 morto e 17 feriti
Esteri / Trump alza la posta con l’Iran: “Troppo tempo per un accordo. Ne pagheranno il prezzo”. Teheran: “Pronti a reagire a un attacco”
Esteri / A Belfast scoppia la protesta anti-migranti: edifici e veicoli in fiamme
Esteri / Israele, il Likud fuga i dubbi di Trump: “Benjamin Netanyahu si ricandiderà”