Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Instagram danneggia la salute mentale delle adolescenti. Facebook lo sa, ma non fa niente

Immagine di copertina

Instagram ha effetti devastanti sulla salute mentale degli adolescenti, peggiori di quelli provocati da Snapchat o TikTok. Facebook lo sa da tre anni, ma non fa niente per rimediare, anzi. A rivelarlo è un’inchiesta del Wall Street Journal che è entrato in possesso di un documento segreto, uno studio commissionato da Manlio Park sugli effetti che i social network hanno sulla psiche delle adolescenti. Stando ai dati della ricerca una ragazza su tre in possesso di un account Instagram sviluppa disturbi di percezione del proprio corpo. E tutti i gruppi analizzati hanno accusato spontaneamente il social di provocare loro angoscia e un aumento delle tendenze depressive.

Eppure la compagnia guidata da Mark Zuckerberg, che ha acquistato Instagram nel 2010, non è intervenuta per rimediare a un fenomeno così allarmante, minimizzando in pubblico l’impatto che la condivisione delle foto ha sulla psiche di milioni di giovani utenti. Presentando al Congresso l’idea di sviluppare una versione del social per i minori di 13 anni, a marzo del 2021 il fondatore di Facebook ha addirittura affermato che “l’utilizzo di app social per connettersi con altre persone può avere benefici positivi per la salute mentale”.

Invece, a quanto pare, è l’esatto contrario. I documenti – come scrive il reporter tecnologico che ha curato la lunga inchiesta del Wall Street Journal, Jeff Horwitz – mostrano anche che Facebook ha compiuto sforzi minimi per affrontare questi problemi. Il quotidiano del gruppo Murdoch accusa il colosso di Manlo Park di aver ignorato e secretato i risultati di cui era in possesso, ma alcuni commentatori osservano come la denuncia – che ha rivelato anche l’esistenza di una “White List” di personaggi pubblici a cui erano concesse azioni di condivisione vietati agli utenti normali – sia l’ultima puntata di una guerra che il gruppo di Rupert Murdoch sta conducendo contro il gruppo di Zuckerberg.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan