Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:08
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’impatto dell’urbanizzazione nell’evoluzione delle specie

Immagine di copertina

Secondo molti scienziati l’urbanizzazione sta modificando il fenotipo degli organismi viventi nelle aree urbane

Un “evidente segnale” dell’influenza dell’urbanizzazione è stato identificato nell’evoluzione di alcune specie, con conseguenze non trascurabili sulla sostenibilità del pianeta e sulla salute degli uomini.

Lo studio, condotto da un gruppo di ricercatori su oltre 1,600 organismi, è stato pubblicato sugli Atti dell’Accadamia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti.

Più della metà della popolazione del globo vive in aree urbane, e la proporzione è destinata a crescere nel futuro prossimo.

Gli scienziati hanno rilevato un cambiamento nel fenotipo, cioè l’insieme di tutte le caratteristiche manifestate da un organismo vivente, quindi la sua morfologia, il suo sviluppo, le sue proprietà biochimiche e fisiologiche comprensive del comportamento, in specie inserite in un ecosistema urbano. I cambiamenti nelle piante e negli animali includono alterazioni nelle dimensioni del corpo, nei comportamenti e nelle abitudini riproduttive.

In un altro studio pubblicato nel 2008 alcuni scienziati francesi osservarono cambiamenti evolutivi rapidi nella dimensione dei semi di alcune piante per adattarsi alle aree urbane. I semi più grandi e pesanti, infatti, quando sono dispersi nel vento dalla pianta hanno più possibilità di cadere nel terreno vicino all’albero, dove sicuramente c’è un terreno fertile, mentre i più leggeri potrebbero essere trasportati in zone dove c’è l’asfalto.

Lo studio sembra confermare l’opinione di quanti ritengano che il pianeta stia entrando nell’Antropocene, un termine coniato nel 2000 dal premio Nobel Paul Crutzen, riferendosi alla grande accelerazione del grado dell’impatto umano sull’ecosistema.

Ma l’eredità dell’urbanizzazione si ripercuoterà, come spiega il professore Alberti, che ha condotto lo studio in questione, anche sulla razza umana: le alterazioni nei comportamenti delle specie avranno un effetto anche sulla biodiversità, sul ciclo nutrizionale e persino sulla capacità di prevenire la diffusione di malattie mortali.

“Stiamo cambiando l’evoluzione della Terra e l’urbanizzazione ha un ruolo significativo in questo processo”, conclude il professore.

— LEGGI ANCHE: I DEVASTANTI EFFETTI DELLA SOVRAPPOPOLAZIONE

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Esteri / Xi Jinping va a Washington, Trump lo accoglie con il tappeto rosso: tregua tra Usa e Cina sui dazi fino a gennaio
Esteri / Pezeshkian mostra all'Onu le foto dei bambini iraniani uccisi dai raid di Usa. La delegazione Usa lascia l'aula
Esteri / “Il mondo è impreparato a una nuova pandemia”: l’allarme della rivista “The Lancet”
Esteri / Gaza: il Board of Peace di Donald Trump presenta un piano da 2,45 miliardi per la ripresa nella Striscia
Esteri / Così l'accordo tra Usa, Danimarca e Groenlandia assicura la presenza militare e l'adesione dell'isola alla Nato “per sempre”