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Gli immigrati illegali dal Messico agli Stati Uniti sono diminuiti del 40 per cento in due mesi

I dati sono stati riportati dal responsabile della sicurezza nazionale John Kelly, che ha attribuito le cause del fenomeno alle nuove politiche del presidente Trump

Di TPI
Pubblicato il 10 Mar. 2017 alle 11:34 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 01:42
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Il numero di accessi illegali dal Messico agli Stati Uniti è diminuito del 40 per cento a febbraio del 2017 rispetto al mese precedente. I dati sono stati riportati dal capo della sicurezza nazionale John Kelly, che ha attribuito il brusco calo al cambiamento della politica in tema di immigrazione decisa da Donald Trump.

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Appena dopo la sua elezione, il presidente degli Stati Uniti aveva firmato per la costruzione di un muro sul confine con il Messico e aveva dettato nuove regole per limitare l’ingresso dei clandestini. Il governo messicano aveva criticato le misure definendole ostili e inaccettabili.

Al momento la presenza irregolare in territorio statunitense si attesta a quota 11 milioni di individui. Il numero assoluto di immigrati messicani entrato negli Stati Uniti è sceso da 31.578 a 18.762 tra gennaio e febbraio, secondo quanto riportato da John Kelly. È il dato più basso registrato in cinque anni.

Tra i provvedimenti previsti dall’amministrazione Trump per limitare l’immigrazione messicana c’è un rafforzamento dei poteri della polizia in materia di rimpatri e gestione dei flussi. 

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