Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il Venezuela ha sequestrato 4 milioni di giocattoli per distribuirli ai poveri

Immagine di copertina

I manager di due aziende di distribuzione sono stati arrestati con l'accusa di aver speculato sui prezzi di vendita

Le autorità venezuelane hanno arrestato i dirigenti di due aziende di giocattoli e sequestrato circa quattro milioni di giochi per bambini con l’accusa di aver speculato sui prezzi degli articoli in vendita in vista del Natale. Secondo quanto riferito dalle stesse autorità, i giocattoli saranno distribuiti tra i bambini poveri.

La settimana precedente, il governo venezuelano aveva ordinato ai rivenditori di far scendere i prezzi degli articoli in vendita del 30 per cento, una misura fortemente criticata dalle aziende, che l’hanno considerata considerata una manovra populista che li avrebbe condotti verso la bancarotta.

La Sundde, un’agenzia venezuelana per la difesa dei consumatori, ha dichiarato che l’azienda di distribuzione di giocattoli Kreisel era pronta a vendere i propri articoli con un prezzo maggiorato fino al 50mila per cento.

Il Venezuela è dal 2013 vittima di una forte inflazione che ha fatto crescere i prezzi dei beni di consumo fino al 2mila per cento l’anno che ha costretto il governo a misure impopolari, come quella di stabilire i prezzi per legge.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Mattarella riunisce il Consiglio Supremo di Difesa: “L’Italia non partecipa e non parteciperà alla guerra in Iran”
Esteri / Crosetto respinge le accuse di un governo succube di Trump: “Cosa dovremmo fare di più?”
Esteri / Il primo messaggio di Mojtaba Khamenei: "Vendicheremo il sangue dei martiri, lo Stretto di Hormuz resterà chiuso". Droni colpiscono la base degli italiani a Erbil, il Pentagono: "Una settimana di guerra è costata 11,3 miliardi"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Mattarella riunisce il Consiglio Supremo di Difesa: “L’Italia non partecipa e non parteciperà alla guerra in Iran”
Esteri / Crosetto respinge le accuse di un governo succube di Trump: “Cosa dovremmo fare di più?”
Esteri / Il primo messaggio di Mojtaba Khamenei: "Vendicheremo il sangue dei martiri, lo Stretto di Hormuz resterà chiuso". Droni colpiscono la base degli italiani a Erbil, il Pentagono: "Una settimana di guerra è costata 11,3 miliardi"
Esteri / La ricetta per la pace del ministro Tajani che invia un messaggio a Tehran: "Basta missili, basta droni"
Esteri / E se fosse un algoritmo a decidere chi deve morire? La nuova guerra dell’intelligenza artificiale è già iniziata
Esteri / D’Alema: “Usa e Israele ci riportano alla barbarie. Tajani? Imbarazzante”
Esteri / Aragoste, bistecche, pianoforti e sticker di Frozen: così il Pentagono ha speso 93 miliardi di dollari in un mese
Esteri / Meloni: “Intervento Usa e Israele contro Iran fuori da diritto internazionale". L'annuncio di Tehran: "Non parteciperemo ai Mondiali di calcio negli Usa"
Esteri / Accordo tra il Pentagono e OpenAI: una manager dell’azienda si dimette per questioni etiche
Esteri / Nuovo attacco di Tehran agli Emirati. La Turchia dispiega i Patriot nella base Nato di Malatya