Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:29
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Ikea condannata in Francia per aver fatto spiare lavoratori e clienti

Immagine di copertina

Ikea condannata in Francia per aver fatto spiare lavoratori, sindacalisti e clienti

La filiale francese di Ikea è stata condannata al pagamento di una multa da un milione di euro per aver fatto spiare centinaia di persone tra dipendenti e anche clienti insoddisfatti tra il 2009 e il 2012. Il tribunale di Versailles ha condannato a pene detentive con la condizionale e al pagamento di multe anche diversi dirigenti. Tra questi l’ex amministratore delegato Jean-Louis Baillot, condannato al pagamento di una multa 50.000 dollari e a due anni di reclusione con la condizionale, mentre la procura aveva chiesto una condanna a tre anni, di cui uno da scontare in prigione.

Secondo il tribunale, dirigenti e direttori dei punti vendita di Ikea France hanno usato metodi illeciti per sorvegliare i propri dipendenti e in alcuni casi anche i propri clienti, ricorrendo a investigatori privati e anche agenti di polizia.

Il responsabile della gestione rischi, Jean-Francois Paris, ha dichiarato che l’azienda avrebbe destinato da 530.000 a 630.000 euro all’anno alle attività di sorveglianza, che secondo la procuratrice Pamela Tabardel hanno coinvolto 400 persone. Secondo Paris, condannato a un anno e mezzo di reclusione con la condizionale e al pagamento di una multa di 10.000 euro, il suo dipartimento agiva agli ordini dell’amministratore delegato Baillot. In un caso, citato da Afp, Paris avrebbe chiesto di sapere perché un dipendente a Bordeaux era improvvisamente diventato “un manifestante”.

Il caso era stato portato alla luce nel 2012 dalle denunce dei sindacati e in un’inchiesta pubblicata dal portale Mediapart e da Canard Enchaîné, portando poi all’apertura di un’indagine da parte delle autorità francesi. Ikea France aveva risposto allontanando quattro dirigenti, dichiarando all’apertura del processo lo scorso marzo di “condannare fermamente” le violazioni della privacy. Un avvocato di Ikea ha dichiarato ad Afp che il tribunale ha pronunciato “molte assoluzioni”, avendo “tenuto conto degli sforzi compiuti da Ikea France”.

Secondo quanto riporta Associated Press, la società dovrà affrontare cause civili presentate separatamente dai sindacati e 74 dipendenti.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il giornalista russo Solovyov ancora contro Draghi: “Non lo ha eletto nessuno”
Esteri / Giappone, 24enne riceve per errore 340mila euro di aiuti per il Covid e se li gioca tutti al casinò
Esteri / Ucraina, soldato russo “ha chiuso la famiglia in uno scantinato e stuprato una ragazza”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il giornalista russo Solovyov ancora contro Draghi: “Non lo ha eletto nessuno”
Esteri / Giappone, 24enne riceve per errore 340mila euro di aiuti per il Covid e se li gioca tutti al casinò
Esteri / Ucraina, soldato russo “ha chiuso la famiglia in uno scantinato e stuprato una ragazza”
Esteri / Drone russo sgancia una granata dentro a un bicchiere di plastica | VIDEO
Cronaca / Mosca espelle 24 diplomatici italiani: “Da Roma azioni ostili e immotivate”
Esteri / Al Congresso Usa si è tenuta la prima audizione sugli Ufo
Esteri / Aereo caduto in Cina, le scatole nere: "È stato fatto precipitare volontariamente"
Esteri / Guerra in Ucraina, Mosca: ripresa colloqui pace improbabile. Gli Stati Uniti riaprono la loro ambasciata a Kiev
Esteri / L’”orbanizzazione” degli Stati Uniti: perché la destra americana guarda sempre più al leader ungherese
Esteri / Goldman Sachs offre ferie illimitate ai dipendenti senior per “riposarsi e ricaricarsi”