Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 06:13
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Gwyneth Paltrow: “Brad Pitt mi ha salvato dalle molestie di Weinstein”

Immagine di copertina
Gwyneth Paltrow e Brad Pitt quando erano fidanzati

L'attrice aveva subito avances e molestie da Weinstein quando aveva 22 anni: all'epoca era fidanzata con Brad Pitt, che alla prima occasione in cui incontrò il produttore lo affrontò a muso duro

Gwyneth Paltrow era stata una delle prime donne a denunciare le avances e le molestie subite dal produttore americano Harvey Weinstein (il quale venerdì 25 maggio si dè consegnato alla polizia di New York).

Alla trasmissione radiofonica Howard Stern Show, però, l’attrice americana ha raccontato alcuni particolari finora inediti della sgradevole esperienza con Weinstein, particolari che chiamano in causa Brad Pitt, suo ex compagno.

Pitt, come racconta l’attrice, nel 1995 minacciò Weinstein dopo aver appreso delle tentate molestie ai danni della sua compagna. Il tutto avvenne a Broadway, alla prima dell’Amleto di Shakespeare.

Pitt si avvicinò a Weinstein, lo scaraventò contro il muro e, a muso duro, gli disse: “Se fai stare ancora male Gwyneth, ti uccido”. Una reazione veemente e genuina al racconto che la Paltrow gli aveva fatto di quanto avvenuto pochi mesi prima.

L’attrice, appena 22enne, aveva firmato un contratto con la casa di produzione di Weinstein per recitare il ruolo di protagonista nel film “Emma”.

Durante le riprese, Weinstein l’aveva invitata in albergo. Arrivata in hotel, il produttore cominciò a massaggiarla e a farle delle avances sessuali. Di fronte al rifiuto opposto dalla Paltrow, Weinstein la minacciò intimandole di non rivelare nulla.

“Rimasi sconvolta, lo consideravo come uno zio”, disse l’attrice, traumatizzata anche dall’atteggiamento successivo di Weinstein, il quale le urlò contro “in maniera brutale” di starsene zitta.

L’attrice non poté però fare a meno di raccontare l’accaduto al suo fidanzato di allora, Brad Pitt. Alla prima occasione di confronto con Weinstein, Pitt lo affrontò quindi con risolutezza e durezza.

“E’ stato il migliore –  ha commentao Gwyneth Paltrow – Ha fatto questo per me sebbene all’epoca non fossi nemmeno famosa”.

Per molti anni l’attrice statunitense non ha reso pubblico l’accaduto, ma quando anche altre donne hanno deciso di farsi avanti e di denunciare le molestie subite da Weinstein, la Paltrow ha rotto gli indugi e si è liberata di questo enorme peso che portava dentro.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Biden attacca giornalista della Cnn: “Ma che diavolo dice? Ha sbagliato lavoro”
Esteri / Hong Kong, dopo il blitz vanno a ruba le 500mila copie dell’Apple Daily: edicole prese d’assalto
Esteri / L’Iran elegge il nuovo presidente: conservatori pronti a tornare al potere
Ti potrebbe interessare
Esteri / Biden attacca giornalista della Cnn: “Ma che diavolo dice? Ha sbagliato lavoro”
Esteri / Hong Kong, dopo il blitz vanno a ruba le 500mila copie dell’Apple Daily: edicole prese d’assalto
Esteri / L’Iran elegge il nuovo presidente: conservatori pronti a tornare al potere
Esteri / Usa, il concerto di Bruce Springsteen è vietato a chi si è vaccinato con AstraZeneca
Esteri / Juneteenth, il giorno per ricordare la fine della schiavitù dei neri, diventa festa federale negli Usa
Esteri / Israele presta ai palestinesi oltre un milione di vaccini Pfizer in scadenza
Esteri / Schiavitù infantile, Corte Suprema Usa blocca causa contro i giganti del cioccolato
Esteri / La variante Delta spaventa il Regno Unito: mai così tanti casi da febbraio
Esteri / Chi è Lina Khan, la nuova dirigente dell'Antitrust americano che fa tremare le Big Tech
Esteri / Covid, la Cina risponde alle accuse: “Gli scienziati di Wuhan meritano il premio Nobel”