Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il vero obiettivo di Putin non è la neutralità dell’Ucraina: il retroscena sull’invasione russa

Immagine di copertina
Il presidente russo Vladimir Putin. Credit: Ansa

L’Ucraina e la Russia avrebbero fatto in queste ultime ore “significativi progressi” su un’ipotesi di piano di pace in 15 punti, che includerebbe anche un cessate il fuoco e il ritiro delle truppe russe nel caso in cui Kiev dichiarasse la neutralità e accettasse limitazioni imposte alle proprie forze armate. Lo ha riferito nelle scorse ore il Financial Times, che fa riferimento a fonti coinvolte nelle trattative.

La proposta, secondo le fonti del quotidiano finanziario prevede che Kiev rinunci all’ambizione di entrare nella Nato e si impegni a non avere basi militari o armamenti stranieri sul proprio territorio in cambio di protezione da alleati come Stati Uniti, Regno Unito e Turchia.

Proprio la natura delle garanzie occidentali sulla sicurezza dell’Ucraina e il fatto che queste possano essere accettabili per Mosca sembra il principale ostacolo a un accordo, così come lo status dei territori ucraini sequestrati dalla Russia nel 2014.

In realtà, secondo indiscrezioni dell’intelligence, le cose non starebbero così soprattutto per quanto riguarda la parte russa. Putin ha ben altre mire per la testa: il vero piano del Cremlino è quello di “spaccare” in due l’Ucraina. La Russia punta a tenersi tutti i territori dove sono arrivate le sue truppe, ovvero tutto il sud e l’est del paese per tenersi lo “sbocco al mare”.

Quindi niente marcia indietro dell’esercito russo come vorrebbe Zelensky con l’Ucraina che nelle intenzioni di Putin dovrebbe rimanere divisa in due. Nella parte occidentale del paese (quella che confina con la Polonia) ci sarebbe invece spazio per quella fedele a Zelensky e agli Stati Uniti.

Di fatto sarebbe una divisione come quella operata in Germania dopo la fine della seconda guerra mondiale: un’Ucraina dell’est fedele a Mosca e un’Ucraina dell’Ovest fedele all’occidente. Con il risultato che ci ritroveremmo nuovamente la “cortina di ferro” in Europa.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Regno Unito, ospita rifugiata ucraina: lascia moglie e figli e scappa con lei
Esteri / Pakistan, due sorelle uccise “per onore” dai suoceri: volevano divorziare dai cugini
Esteri / Guerra in Ucraina, Zelensky: "Situazione critica nel Donbass. Mosca ruba il grano". I russi intensificano gli attacchi. Francia: "15-20 anni per Kiev nell'Ue"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Regno Unito, ospita rifugiata ucraina: lascia moglie e figli e scappa con lei
Esteri / Pakistan, due sorelle uccise “per onore” dai suoceri: volevano divorziare dai cugini
Esteri / Guerra in Ucraina, Zelensky: "Situazione critica nel Donbass. Mosca ruba il grano". I russi intensificano gli attacchi. Francia: "15-20 anni per Kiev nell'Ue"
Esteri / Afghanistan, le giornaliste sfidano i talebani: in tv a viso scoperto
Esteri / Australia, i laburisti vincono le elezioni
Cinema / Cannes, donna in topless sul red carpet per protesta contro gli stupri in Ucraina | VIDEO
Esteri / Chi sono i tre italiani rapiti in Mali: Rocco Langone, Maria Caivano e il figlio Giovanni
Cultura / In Bielorussia il governo vieta il romanzo “1984” di George Orwell
Esteri / “Putin circondato dai medici, curato anche tra una riunione e l’altra”: le nuove voci sul suo stato di salute
Esteri / Sharm El Sheikh, bimba abruzzese di 13 mesi cade dal balcone e muore