Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il vero obiettivo di Putin non è la neutralità dell’Ucraina: il retroscena sull’invasione russa

Immagine di copertina
Il presidente russo Vladimir Putin. Credit: Ansa

L’Ucraina e la Russia avrebbero fatto in queste ultime ore “significativi progressi” su un’ipotesi di piano di pace in 15 punti, che includerebbe anche un cessate il fuoco e il ritiro delle truppe russe nel caso in cui Kiev dichiarasse la neutralità e accettasse limitazioni imposte alle proprie forze armate. Lo ha riferito nelle scorse ore il Financial Times, che fa riferimento a fonti coinvolte nelle trattative.

La proposta, secondo le fonti del quotidiano finanziario prevede che Kiev rinunci all’ambizione di entrare nella Nato e si impegni a non avere basi militari o armamenti stranieri sul proprio territorio in cambio di protezione da alleati come Stati Uniti, Regno Unito e Turchia.

Proprio la natura delle garanzie occidentali sulla sicurezza dell’Ucraina e il fatto che queste possano essere accettabili per Mosca sembra il principale ostacolo a un accordo, così come lo status dei territori ucraini sequestrati dalla Russia nel 2014.

In realtà, secondo indiscrezioni dell’intelligence, le cose non starebbero così soprattutto per quanto riguarda la parte russa. Putin ha ben altre mire per la testa: il vero piano del Cremlino è quello di “spaccare” in due l’Ucraina. La Russia punta a tenersi tutti i territori dove sono arrivate le sue truppe, ovvero tutto il sud e l’est del paese per tenersi lo “sbocco al mare”.

Quindi niente marcia indietro dell’esercito russo come vorrebbe Zelensky con l’Ucraina che nelle intenzioni di Putin dovrebbe rimanere divisa in due. Nella parte occidentale del paese (quella che confina con la Polonia) ci sarebbe invece spazio per quella fedele a Zelensky e agli Stati Uniti.

Di fatto sarebbe una divisione come quella operata in Germania dopo la fine della seconda guerra mondiale: un’Ucraina dell’est fedele a Mosca e un’Ucraina dell’Ovest fedele all’occidente. Con il risultato che ci ritroveremmo nuovamente la “cortina di ferro” in Europa.

Ti potrebbe interessare
Esteri / La tregua a Gaza è più lontana. Hezbollah: “Soldati israeliani tentano infiltrazione in Libano”. Hamas: “Non sappiamo quanti sono gli ostaggi ancora vivi”
Esteri / Riprendono a Il Cairo i negoziati di pace, Israele per il momento non va: "Prima la lista degli ostaggi vivi"
Esteri / Reportage TPI – Dentro la roccaforte di Hezbollah
Ti potrebbe interessare
Esteri / La tregua a Gaza è più lontana. Hezbollah: “Soldati israeliani tentano infiltrazione in Libano”. Hamas: “Non sappiamo quanti sono gli ostaggi ancora vivi”
Esteri / Riprendono a Il Cairo i negoziati di pace, Israele per il momento non va: "Prima la lista degli ostaggi vivi"
Esteri / Reportage TPI – Dentro la roccaforte di Hezbollah
Esteri / L’economista Zamagni a TPI: “Oggi le guerre sono figlie della ribellione del Sud Globale all’Occidente”
Esteri / Bombardamenti israeliani nel centro di Gaza: 17 morti. L'allarme dell'Oms: "Nella Striscia rischio carestia"
Esteri / Papa Francesco: “L’ideologia del gender è il pericolo più brutto”
Esteri / Strage di civili a Gaza: il filmato dei palestinesi accalcati intorno ai camion degli aiuti
Esteri / Nella Striscia di Gaza si sta consumando una catastrofe umanitaria senza precedenti
Esteri / Putin: “L’Occidente rischia di provocare una guerra nucleare che devasterebbe la civiltà”
Esteri / Macron dopo la strage della farina: “Orrore a Gaza, cessate il fuoco subito e aiuti”. Borrell: "Inorridito da massacro"