Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:05
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Guerra in Ucraina, la morìa dei generali russi: uccisi in azione un quarto degli alti ufficiali di Putin

Immagine di copertina

Andrei Mordvichev, comandante dell’Ottava armata combinata è stato il quinto e ultimo generale russo a essere ucciso in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa. La notizia della sua morte, avvenuta il 19 marzo a seguito di un colpo d’artiglieria nella città di Chernobayevka, è arrivata insieme a numerosi rapporti sulle pesanti perdite inflitte alle truppe del Cremlino, il cui numero di vittime è salito a 14.200 secondo gli ultimi dati del ministero della Difesa ucraina – per gli USA il numero di caduti tra i soldati russi sarebbe invece di oltre 7mila, con più di 14mila feriti. Sui 20 generali incaricati di condurre le operazioni in Ucraina, cinque sono stati già uccisi in azione: Andrei Sukhovetsky (28 febbraio), Vitaly Gerasimov (7 marzo),  Andrei Kolesnikov (11 marzo), Oleg Mityaev (15 marzo), e non ultimo Mordvichev (19 marzo). Le morti tra gli alti ufficiali, avvenute per le ragioni più disparate – chi per mano dei cecchini  (Sukhovetsky), chi nei combattimenti a Kharkiv (Gerasimov), chi sotto i bombardamenti dell’aviazione ucraina (Mordichev) – ammonterebbero dunque a un quarto degli alti comandanti inviati da Mosca.

Ma per quale motivo è così alto il numero di generali uccisi in azione nell’esercito più potente al mondo? Secondo il Wall Street Journal le ragioni sarebbero da attribuirsi alla straordinaria forza della Resistenza ucraina e al morale basso tra i soldati russi che costringerebbe i comandanti più anziani a gettarsi in prima linea nei combattimenti mettendo a repentaglio la loro vita. Secondo il colonnello John “Buss” Barranco del corpo dei Marines degli Stati Uniti e membro dell’Atlantic Council, il livello di leadership delle piccole unità russe non è particolarmente efficace, “per questo si vedono ufficiali generali russi molto più avanzati sul campo”. Un motivo ulteriore sarebbe lo stile di combattimento adottato dall’esercito russo che risponde a un processo decisionale molto centralizzato che impedirebbe ai generali in prima linea di orchestrare meglio le offensive. L’esercito russo inoltre si è dimostrato estremamente vulnerabile di fronte alle imboscate delle truppe ucraine, organizzate in gruppi d’assalto di pochi uomini in grado di cogliere di sorpresa i mezzi militari russi e annientarli con i missili anticarro. Una considerazione finale riguarda l’inefficacia della tecnologia bellica utilizzata dall’esercito russo, i cui sistemi di comunicazione criptati sarebbero facilmente intercettabili dai militari ucraini, costringendo i comandanti ad appoggiarsi alle reti locali e a svelare le loro posizioni. Di sicuro, sottolineano gli analisti, il numero alto di generali di brigata morti in tre settimane di conflitto dimostra alcune innegabili difficoltà di Mosca a guidare il proprio esercito.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran, record di esecuzioni nel 2023: “Eseguite 834 condanne a morte in un anno”
Esteri / Kate Middleton, prima foto dopo la malattia e l’operazione all’addome
Esteri / Mar Rosso, "tagliati" i cavi Internet: "Danni al 25% del traffico web"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran, record di esecuzioni nel 2023: “Eseguite 834 condanne a morte in un anno”
Esteri / Kate Middleton, prima foto dopo la malattia e l’operazione all’addome
Esteri / Mar Rosso, "tagliati" i cavi Internet: "Danni al 25% del traffico web"
Esteri / Mar Rosso: Houthi colpiscono una portacontainer Msc. Gaza: oltre 30.600 morti, più di 72mila feriti. Tajani: "Mai operazioni di terra per la missione Ue Aspides"
Esteri / La tregua a Gaza è più lontana. Hezbollah: “Soldati israeliani tentano infiltrazione in Libano”. Hamas: “Non sappiamo quanti sono gli ostaggi ancora vivi”
Esteri / Riprendono a Il Cairo i negoziati di pace, Israele per il momento non va: "Prima la lista degli ostaggi vivi"
Esteri / Reportage TPI – Dentro la roccaforte di Hezbollah
Esteri / L’economista Zamagni a TPI: “Oggi le guerre sono figlie della ribellione del Sud Globale all’Occidente”
Esteri / Bombardamenti israeliani nel centro di Gaza: 17 morti. L'allarme dell'Oms: "Nella Striscia rischio carestia"
Esteri / Papa Francesco: “L’ideologia del gender è il pericolo più brutto”