Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:29
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il mistero dell’avvelenamento di Abramovich: l’ipotesi del cioccolato e lo scetticismo degli Usa

Immagine di copertina

Guerra in Ucraina: il mistero dell’avvelenamento di Abramovich

È mistero sull’avvelenamento di Roman Abramovich, l’oligarca russo che figura tra i mediatori che stanno lavorando per la fine della guerra in Ucraina (qui gli ultimi aggiornamenti).

Secondo quanto riferito nella giornata di lunedì 28 marzo dal Wall Street Journal, infatti, il magnate russo e altri negoziatori ucraini avrebbero accusato sintomi da avvelenamento, ovvero irritazione agli occhi e pelle squamata su viso e mani, dopo il round di negoziati dello scorso 3 marzo.

Se una portavoce di Abramovich ha confermato i sintomi dell’avvelenamento alla Bbc, i mediatori ucraini, invece, hanno assolutamente smentito l’ipotesi parlando addirittura di “speculazione”.

Secondo gli esperti, l’avvelenamento potrebbe essere avvenuto tramite cioccolata e acqua, ovvero gli unici alimenti consumati la sera in cui si sono svolti i negoziati, anche se diverse fonti Usa non credono all’ipotesi dell’avvelenamento.

Un funzionario statunitense, citato dalla Reuters, infatti, ha dichiarato che secondo l’Intelligence Usa i sintomi accusati da Abramovich sono da attribuire a fattori ambientali e non a un avvelenamento.

Secondo l’esperto di Intelligence britannico Frank Gardner, però, gli Stati Uniti potrebbero sminuire il presunto avvelenamento per non essere costretti a rispondere all’utilizzo di agenti chimici da parte della Russia.

Ti potrebbe interessare
Esteri / La giornalista Amal Khalil è stata uccisa in un raid di Israele in Libano
Esteri / “Armare gli Usa è un dovere morale”: Palantir pubblica un manifesto politico distopico che chiama a raccolta la Silicon Valley e critica pluralismo e inclusività
Esteri / Stretto di Hormuz: l'Iran sequestra 2 navi e ne attacca una terza, continua il blocco navale Usa
Ti potrebbe interessare
Esteri / La giornalista Amal Khalil è stata uccisa in un raid di Israele in Libano
Esteri / “Armare gli Usa è un dovere morale”: Palantir pubblica un manifesto politico distopico che chiama a raccolta la Silicon Valley e critica pluralismo e inclusività
Esteri / Stretto di Hormuz: l'Iran sequestra 2 navi e ne attacca una terza, continua il blocco navale Usa
Esteri / Trump estende la tregua, l'Iran insiste: "Se rimuove il blocco navale su Hormuz, negoziamo". Ma il leader Usa non arretra: "Lo Stretto resta chiuso"
Esteri / Italia e Germania impediscono la sospensione dell'accordo di associazione tra Ue e Israele
Esteri / Usa-Iran, la tregua sta per scadere: mistero sulla partecipazione di Teheran ai negoziati di Islamabad
Esteri / Cherosene alle stelle: le compagnie aeree iniziano a cancellare i voli
Esteri / Trump ritenuto inaffidabile dai suoi consiglieri: “Escluso dai briefing”
Esteri / Tregua violata in Libano: ucciso un soldato francese della missione Unifil. Macron accusa Hezbollah e Israele riprende i raid
Esteri / L’Iran richiude lo Stretto di Hormuz: “Il blocco navale Usa viola gli accordi”