Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Onu: quasi 50mila sfollati in pochi giorni in fuga dai combattimenti in Siria

Immagine di copertina
Credit: AGF

Oltre 20mila persone risultano sfollate soltanto ad Aleppo, dove resta in vigore un coprifuoco notturno

L’escalation del conflitto nel nord-ovest della Siria ha obbligato quasi 50mila persone a fuggire dalle proprie case in pochi giorni. La denuncia arriva dall’ufficio per gli affari umanitari delle Nazioni Unite (Unocha), secondo cui la situazione sul campo è ancora in evoluzione.

“Al 30 novembre, più di 48.500 persone erano state sfollate, in forte aumento rispetto alle 14mila del 28 novembre”, ha precisato il sottosegretario generale delle Nazioni Unite per gli affari umanitari, Tom Fletcher, che ha espresso la propria preoccupazione sui social per la situazione di “decine di migliaia di persone” in fuga.

Oltre 20mila persone risultano sfollate soltanto ad Aleppo, dove resta in vigore un coprifuoco notturno. “La fornitura e l’accesso ai servizi di base, insieme alle operazioni umanitarie, continuano a subire gravi interruzioni nelle aree colpite, in particolare ad Aleppo, Idlib e Hama”, denuncia Unocha.

A fine novembre, i ribelli filo-turchi e i jihadisti del gruppo Hayat Tahrir al-Sham hanno lanciato una vasta offensiva contro le forze governative fedeli al regime di Bashar al-Assad. Nel giro di pochi giorni, le diverse fazioni dell’opposizione hanno preso il controllo di gran parte della seconda città più grande della Siria, compresi i centri governativi, le prigioni e l’aeroporto di Aleppo, provocando circa 400 vittime, anche in conseguenza dei raid russi in appoggio del regime.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen