Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 01:09
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Gaza: Sabreen, la neonata estratta viva dal corpo della madre uccisa a Rafah, è morta dopo meno di una settimana di vita

Immagine di copertina
Immagine di repertorio. Credit: AGF

Sabreen Alrouh Joudeh è nata orfana ma la sua vita, considerata una speranza per la Striscia di Gaza martoriata da quasi sette mesi di guerra, si è rivelata breve: è morta il 25 aprile a meno di una settimana di vita.

Durante una raffica di intensi attacchi aerei israeliani condotti il 20 aprile sulla città di Rafah, nel sud del territorio costiero palestinese dove si sono rifugiati quasi 1,4 milioni di sfollati, un’esplosione aveva colpito la casa della sua famiglia uccidendo sua madre, Sabreen Sakani, allora incinta di 30 settimane, il padre, Shukri Joudeh, e la sorella di tre anni, Malak.

La madre è stata dichiarata morta all’ospedale kuwaitiano di Rafah, ma i medici sono riusciti comunque a eseguire un taglio cesareo e a far nascere Sabreen. Dopo oltre due minuti di rianimazione e respirazione bocca a boca, la bambina è stata salvata e portata poi d’urgenza in ambulanza in un’incubatrice dell’unità di terapia intensiva del vicino ospedale emiratino.

Qui, il 22 aprile sua nonna paterna, Alham Al-Kurdi, e suo zio, Rami Joudeh, l’hanno potuta vedere per la prima volta. Purtroppo però la loro gioia è durata poco. Nata prematura di quasi due mesi, i polmoni di Sabreen non si erano ancora formati del tutto, così il 25 aprile è deceduta a causa di una sindrome da distress respiratorio.

Sabreen va così ad aggiungersi alla lista degli oltre 14mila minori rimasti uccisi nella Striscia di Gaza dall’inizio della guerra scatenata da Israele dopo gli attentati del 7 ottobre. Secondo il ministero della Sanità del territorio costiero, controllato da Hamas, oltre 34mila persone, tra cui circa 10mila donne, sono già state uccise nel corso del conflitto. Un bilancio che sembra destinato a salire visto che Israele non intende rinunciare all’offensiva militare a Rafah.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran-Usa, conclusi i primi colloqui sul nucleare in Oman: Teheran annuncia “risultati positivi”
Esteri / Global Sumud Flotilla: una nuova spedizione salperà per Gaza alla fine di marzo
Esteri / Il premio Pulitzer Nathan Thrall a TPI: “Senza giustizia non ci sarà mai Pace tra Israele e Palestina”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran-Usa, conclusi i primi colloqui sul nucleare in Oman: Teheran annuncia “risultati positivi”
Esteri / Global Sumud Flotilla: una nuova spedizione salperà per Gaza alla fine di marzo
Esteri / Il premio Pulitzer Nathan Thrall a TPI: “Senza giustizia non ci sarà mai Pace tra Israele e Palestina”
Esteri / L’impeachment (im)possibile di Donald Trump che spacca l’America
Esteri / Come Minneapolis ha sconfitto l’Ice di Donald Trump
Esteri / La sindaca di Parigi Anne Hidalgo spiega a TPI la sua “rivoluzione dei 15 minuti”
Esteri / L’ultima di Trump: condivide un video con gli Obama ritratti come scimmie
Esteri / La mannaia di Jeff Bezos sul Washington Post: licenziati un terzo dei giornalisti
Esteri / Al via i negoziati tra Iran e Usa in Oman: Teheran chiede “rispetto”, Washington agli americani: "Lasciate il Paese"
Esteri / Scade il New START, l’ex consigliere di Biden a TPI: “Rischiamo una nuova corsa all'atomica tra Usa, Russia e Cina”