Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Gaza, il Consiglio di Sorveglianza di Meta: su Facebook e Instagram si può usare lo slogan “Dal fiume al mare”

Immagine di copertina
Credit: AP Photo

Il Consiglio di Sorveglianza di Meta, società proprietaria delle piattaforme social Facebook e Instagram, ha stabilito, in tre casi distinti, che l’uso dello slogan “Dal fiume al mare”, usato nel contesto del conflitto tra Israele e i palestinesi, non viola le regole dell’azienda contro i contenuti che incitano all’odio.

“Dal fiume al mare, la Palestina sarà libera”, nella sua versione completa, è una frase usata regolarmente nelle manifestazioni a sostegno della causa palestinese, tornata in auge dall’inizio della guerra tra Israele e Hamas nella Striscia di Gaza. L’espressione si riferisce al territorio che si estende dal fiume Giordano al Mar Mediterraneo, che comprende Israele, la Cisgiordania e la Striscia di Gaza.

Lo slogan è soggetto a diverse interpretazioni. Per alcuni si tratta di un appello all’autodeterminazione e alla parità dei diritti tra israeliani e palestinesi, per altri alla costituzione di un unico Stato che includa Israele e i Territori palestinesi. Per altri ancora invece, il messaggio presenta un carattere antisionista (o addirittura antisemita) mirante alla cancellazione di Israele dalle mappe, al cui posto dovrebbe sorgere uno Stato palestinese che si estenda sull’intera regione.

Il Consiglio di Sorveglianza di Meta, costituito nel 2020 per esprimere pareri e raccomandazioni in materia di moderazione dei contenuti sui social dall’azienda, ha esaminato tre casi in cui quest’espressione è stata utilizzata su Facebook. In ciascuno di questi, l’organismo ha ritenuto che l’uso della frase “Dal fiume al mare” non viola le norme della piattaforma contro l’incitamento all’odio, alla violenza e contro individui o organizzazioni pericolose.

Ciascuno di questi casi, ha fatto sapere il Consiglio di Sorveglianza di Meta in una nota pubblicata ieri, conteneva “manifestazioni di solidarietà verso i palestinesi, ma nessun linguaggio che inviti alla violenza o alla discriminazione”. Una minoranza dei membri del Consiglio, si legge nel comunicato, ritiene che la frase debba essere interpretata automaticamente come un’esaltazione della violenza “a meno che il messaggio non contenga chiari segnali contrari”.

L’espressione, ha ricordato il Consiglio, assume “diversi significati” e “di per sé non può essere intesa come un appello alla violenza, alla discriminazione o un messaggio di sostegno a un’organizzazione, Hamas”, che ha incluso tale espressione nella propria carta costitutiva.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan