Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

I Green Day sul palco: no a Trump e all’America fascista

Immagine di copertina

La band californiana guidata da Billie Joe Armstrong ha approfittato della sua esibizione agli American Music Awards per schierarsi apertamente contro il neopresidente

Già all’epoca della presidenza di George W. Bush (tra il
2000 e il 2008), i Green Day, nota band pop-punk californiana, avevano reso
noto il loro disaccordo con le politiche della guida del paese, ed era quindi
abbastanza previsto che non apprezzassero la recente elezione di Donald Trump
alla Casa Bianca.

Non molti però forse si aspettavano che un loro gesto di
protesta arrivasse così presto e in modo così chiaro e diretto com’è avvenuto
ieri sera domenica 20 novembre sul palco degli American Music Awards 2016, quando il gruppo ha
presentato il proprio nuovo singolo, intitolato Bang Bang.

A metà canzone, infatti, il cantante Billie Joe Armstrong, accompagnato dalla band, si è lanciato in un
segmento musicale non previsto, e sulle note di una canzone della punk band MDC
chiamata Born To Die, ha intonato un
coro, scandito diverse volte, che ripeteva: “No Trump / No KKK / No
fascist USA!” (“No a Trump, no al Ku Klux Klan, no agli Stati Uniti
fascisti!”).

La risposta di Trump non è ancora arrivata, ma molti
prevedono già che, dopo aver criticato via Twitter lo show televisivo satirico Saturday Night Live, il neopresidente
avrà da ridire anche su questo.

Ecco il video dell’esibizione, e in basso, la sola sequenza “incriminata”:

Ti potrebbe interessare
Esteri / L’ex ambasciatore Usa era una spia a servizio di Cuba: “Condannato a 15 anni di carcere”
Esteri / Australia, un uomo accoltella i passanti a Sydney: 6 morti e 7 feriti
Esteri / Nuovi raid delle Idf a Gaza e in Libano. Abbordata una nave nello Stretto di Hormuz
Ti potrebbe interessare
Esteri / L’ex ambasciatore Usa era una spia a servizio di Cuba: “Condannato a 15 anni di carcere”
Esteri / Australia, un uomo accoltella i passanti a Sydney: 6 morti e 7 feriti
Esteri / Nuovi raid delle Idf a Gaza e in Libano. Abbordata una nave nello Stretto di Hormuz
Esteri / Ciao, ho 30 anni e sono il problema
Esteri / Hamas: "La guerra non è l'ultimo round contro Israele". Anera riprende le attività a Gaza
Esteri / Vaccini, l’Europarlamento boccia la proposta di creare il “Cern della Salute” per tutelare l’interesse pubblico
Esteri / È morto O. J. Simpson, l'ex campione di football americano aveva 76 anni
Esteri / Di chi è il Medio Oriente? I limiti di Washington e il campo minato delle grandi potenze mondiali (di G. Gambino)
Esteri / Fonti intelligence: “Imminente l'attacco dell’Iran”. Biden assicura: “Proteggeremo Israele”. Wall Street Journal: “Si teme gran parte degli ostaggi a Gaza siano morti”
Esteri / Biden: “La politica di Netanyahu su Gaza è un errore. Israele accetti tregua unilaterale di sei-otto settimane". Cnn: "Hamas ha detto che non riesce a rintracciare 40 ostaggi per l’accordo”