Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 21:59
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Gli effetti positivi del caffè

Immagine di copertina

Secondo alcuni esperti americani bere tra le 3 e le 5 tazze di caffè al giorno può avere effetti positivi sul nostro organismo

Buone notizie: la tua dipendenza dalla caffeina in realtà ha degli effetti positivi.

Un gruppo di esperti di nutrizione americani ha rilevato che l’abitudine di bere tra le 3 e le 5 tazze di caffè al giorno non è incompatibile con una dieta salutare. In molti casi, sembra anzi che la caffeina possa avere dei benefici, così come li può avere il caffè decaffeinato.

Gli esperti citano una serie di studi clinici, che complessivamente annoverano tra i vantaggi una minore incidenza del diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari, malattie come Alzheimer, Parkinson e demenza senile, nonché una minore incidenza di alcuni tipi di cancro (come cancro alla prostata, al fegato e al colon rettale).

Inoltre, alcuni studi rivelano un miglioramento delle prestazioni atletiche e della memoria.

Ma bisogna fare attenzione: aggiungere zucchero al caffè significa aumentare il rischio di tutti i tipi di malattie croniche, così come l’aggiunta di panna e latte intero può comportare altri problemi. Per ottenere i migliori risultati, il caffè va quindi bevuto amaro.

Gli studi dimostrano che bere caffé può avere anche degli effetti negativi sull’organismo, come una maggiore incidenza di altri tipi di cancro (il cancro della laringe, del tratto urinario e dei polmoni), l’aumento di ansia e insonnia e, infine, la dipendenza.

La maggior parte dei documenti citati dagli esperti sono studi clinici, che confrontano un gran numero di bevitori e non-bevitori di caffè nel tempo.

I ricercatori cercano di escludere statisticamente eventuali effetti delle differenze tra i gruppi di persone sottoposte allo studio (come età, reddito, esercizio fisico e dieta) che potrebbero falsare i risultati.

Ad ogni modo, questi studi trovano correlazioni, non causalità. In definitiva, non si può affermare che il caffè riduca il rischio di diabete, ma essi rilevano che, nel complesso, tra i bevitori di caffè la malattia insorge meno frequentemente.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Morto Colin Powell, primo afroamericano a ricoprire il ruolo di segretario di Stato Usa
Esteri / La crisi climatica colpisce Gaza: il territorio palestinese rimarrà senza olio
Esteri / Crisi climatica: negli Stati Uniti il fiume Colorado rischia di scomparire
Ti potrebbe interessare
Esteri / Morto Colin Powell, primo afroamericano a ricoprire il ruolo di segretario di Stato Usa
Esteri / La crisi climatica colpisce Gaza: il territorio palestinese rimarrà senza olio
Esteri / Crisi climatica: negli Stati Uniti il fiume Colorado rischia di scomparire
Esteri / Scotland Yard, il deputato britannico David Amess è stato ucciso “per terrorismo”
Esteri / Polonia, in piazza per dire No all’uscita dall’Ue: il fotoreportage su The Post Internazionale
Esteri / Buckingham Palace e la Torre di Londra potrebbero finire in fondo al mare: lo studio
Esteri / Dall’Austria all’Etiopia: le notizie dal mondo di questa settimana
Esteri / Farnesina, gioco delle coppie all’ambasciata in Russia: parentopoli all’italiana
Esteri / Sei vegano? Nel Regno Unito puoi esimerti dal vaccino anti-Covid: “È come una fede religiosa”
Esteri / La regina Elisabetta come Greta: "I leader parlano di ambiente, ma non fanno niente"