Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 14:48
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Giornalisti imbavagliati

Immagine di copertina

Si sono tappati la bocca con il nastro adesivo in segno di solidarietà con i colleghi di Al Jazeera detenuti in Egitto dal 2013

Il 12 novembre si è tenuta la 23esima edizione degli Amnesty International Media Awards al British Film Institute (BFI) di Londra.

Durante la cerimonia sono stati ricordati i 90 giornalisti uccisi nel corso di dell’anno, compresi gli americani James Foley e Steven Sotloff giustiziati dall’Isis (leggi cos’è lo Stato Islamico, spiegato senza giri di parole).

Oltre 300 persone tra giornalisti e sostenitori di Amnesty International si sono tappati la bocca con del nastro adesivo in segno di solidarietà nei confronti dei loro colleghi di Al Jazeera detenuti in Egitto.

Il 29 dicembre del 2013, tre giornalisti di Al Jazeera erano stati arrestati al Cairo, in Egitto. Sono Peter Greste, un giornalista australiano, l’egiziano Baher Mohamed e l’egiziano-canadese Mohamed Fahmy.

Lo scorso 23 giugno Peter Greste e Mohamed Fahmy sono stati condannati a 7 anni di carcere, e Baher Mohamed a 10 anni, tutti quanti accusati di disinformazione e di sostegno ai Fratelli Musulmani. Insieme a loro erano stati condannati a 10 anni di carcere altri 11 imputati, tra cui 2 giornalisti stranieri processati in contumacia.

Al Jazeera, l’emittente televisiva del Qatar, definì la condanna “contraria a ogni logica di giustizia”, e aveva detto che “non c’è alcuna giustificazione” per detenere in carcere i suoi giornalisti.

Secondo uno studio del 2014 di Reporters sans frontières, l‘associazione non governativa fondata nel 1985 con l’obiettivo di difendere la libertà di stampa, l’Italia è al 49esimo posto nel mondo su 179 Paesi (nel 2013 era al 57esimo posto).

Qui c’è una classifica del Global Post con la lista dei Paesi peggiori dove fare il giornalista e sotto una mappa sulla libertà di stampa nel mondo, e come si è evoluta negli anni. Di seguito le immagini dei giornalisti imbavagliati in solidarietà dei loro colleghi di Al Jazeera detenuti in Egitto. 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Juneteenth, il giorno per ricordare la fine della schiavitù dei neri, diventa festa federale negli Usa
Esteri / Israele presta ai palestinesi oltre un milione di vaccini Pfizer in scadenza
Esteri / Schiavitù infantile, Corte Suprema Usa blocca causa contro i giganti del cioccolato
Ti potrebbe interessare
Esteri / Juneteenth, il giorno per ricordare la fine della schiavitù dei neri, diventa festa federale negli Usa
Esteri / Israele presta ai palestinesi oltre un milione di vaccini Pfizer in scadenza
Esteri / Schiavitù infantile, Corte Suprema Usa blocca causa contro i giganti del cioccolato
Esteri / La variante Delta spaventa il Regno Unito: mai così tanti casi da febbraio
Esteri / Chi è Lina Khan, la nuova dirigente dell'Antitrust americano che fa tremare le Big Tech
Esteri / Covid, la Cina risponde alle accuse: “Gli scienziati di Wuhan meritano il premio Nobel”
Esteri / Omicidio Regeni, l’impertinenza egiziana: “Non c’è motivo per iniziare un processo”
Esteri / Un bisonte e un paio d'occhiali da sole: così sottovoce Biden torna a trattare con Putin
Esteri / “Forza Italia”: Patrick Zaki scrive un bigliettino per gli azzurri dal carcere egiziano
Esteri / Hong Kong, blitz della polizia negli uffici del giornale pro-democrazia: 5 arresti