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Oggi a Ginevra la conferenza sulla riunificazione di Cipro

I ministri degli Esteri di Regno Unito, Grecia e Turchia si uniscono ai colloqui di pace che potrebbero mettere fine alla divisione dell'isola mediterranea

Di TPI
Pubblicato il 12 Gen. 2017 alle 08:28 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 16:57
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Immagine di copertina

Si incontrano oggi, giovedì 12 gennaio 2017, a Ginevra, in Svizzera, i ministri degli Esteri di Regno Unito, Grecia e Turchia insieme ai rappresentanti greco-ciprioti e turco-ciprioti nella fase conclusiva dei colloqui in merito alla riunificazione dell’isola mediterranea.

L’obiettivo dei negoziati è quello di creare una federazione composta dai due stati della Repubblica di Cipro (greca) e della Repubblica turca di Cipro Nord. Il nodo centrale dei colloqui di oggi sarà la sicurezza e la presenza militare di Ankara.

Sul territorio cipriota sono ancora stanziati 30mila soldati turchi. Regno Unito, Turchia e Grecia sono i garanti dell’indipendenza di Cipro, e hanno il mandato di intervenire nel caso in cui essa fosse minacciata.

I leader delle due etnie si sono scambiati le mappe con le rispettive proposte di confini territoriali, un gesto altamente simbolico che dà adito a ottimismo circa la risoluzione di una disputa che dura dal 1974, quando Cipro è stata divisa in seguito all’intervento delle truppe turche sull’isola, innescato a sua volta da un colpo di stato ordito dai greco-ciprioti, sostenuti da Atene.

I negoziati di pace sono cominciati un anno e mezzo fa. Circa 800mila greco-ciprioti e circa 220mila turco-ciprioti vivono attualmente sull’isola il cui territorio è diviso in due dalla linea verde dell’Onu. 

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