Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:42
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Germania e Olanda riprenderanno i propri terroristi Isis detenuti in Turchia

Immagine di copertina
Immagine di repertorio

Germania e Olanda riprenderanno i propri terroristi Isis detenuti in Turchia

Germania e Olanda hanno promesso di riprendersi i terroristi dell’Isis e le loro famiglie attualmente detenuti in Turchia. Lo ha detto il ministro dell’Interno di Ankara, Suleyman Soylu.

“Vorrei ringraziare in particolare due paesi. Uno è la Germania e l’altro l’Olanda”, ha detto il ministro Soylu durante un discorso nella provincia sudorientale di Van. “Ieri sera hanno confermato che riprenderanno i terroristi di Daesh (Isis) che sono cittadini dei loro paesi e le loro mogli, figli e tutti gli altri”, ha continuato.

Lunedì 11 novembre il governo di Recep Tayyip Erdogan ha avviato le nuove espulsioni dei foreign fighter, che riguarderanno in questa prima fase almeno una ventina di miliziani europei verso Irlanda, Germania, Francia e Danimarca.

Da lunedì scorso un cittadino statunitense accusato di legami all’Isis si trova bloccato al confine tra Turchia e Grecia, dopo che le autorità turche hanno tentato di espellerlo mentre quelle greche hanno rifiutato di ammetterlo nel paese.

Nelle carceri turche ci sono 1.201 jihadisti del Califfato, ha precisato Erdogan, oltre a 287 – in gran parte stranieri – catturati durante l’offensiva lanciata il mese scorso contro le milizie curde in Siria.

Il ministro Soylu oggi, mercoledì 13 novembre, ha dichiarato che le autorità turche hanno catturato in Siria un esponente importante dell’Isis, aggiungendo che sono ancora in corso gli interrogatori del sospettato.

La scorsa settimana il presidente turco Recep Tayyip Erdogan aveva annunciato che la Turchia aveva catturato una moglie, la sorella e il cognato dell’ex leader dell’Isis, Abu Bakr al-Baghdadi, ucciso in un raid statunitense il 26 ottobre.

Leggi anche:
Terrorismo, la foreign fighter italiana Lara Bombonati condannata a 2 anni e 8 mesi
La Turchia ha espulso il primo foreign fighter dell’Isis detenuto nelle proprie carceri, ora è bloccato nella terra di nessuno
Turchia, nuovo mandato d’arresto per il giornalista e scrittore Ahmet Altan
Ti potrebbe interessare
Esteri / Gli Stati Uniti hanno schierato armi nello spazio. La Cina avverte: "Fermatevi"
Esteri / L’Iran abbatte un altro drone Usa e il Pentagono ammette la carenza di missili: Trump nega e apre ai colloqui, Teheran rifiuta ma la Cina tenta la mediazione
Esteri / Yemen: 3 morti nei raid sauditi contro gli Houthi. I ribelli avanzano nel nord e sulla costa del Mar Rosso
Ti potrebbe interessare
Esteri / Gli Stati Uniti hanno schierato armi nello spazio. La Cina avverte: "Fermatevi"
Esteri / L’Iran abbatte un altro drone Usa e il Pentagono ammette la carenza di missili: Trump nega e apre ai colloqui, Teheran rifiuta ma la Cina tenta la mediazione
Esteri / Yemen: 3 morti nei raid sauditi contro gli Houthi. I ribelli avanzano nel nord e sulla costa del Mar Rosso
Esteri / "L'era di Westminster sta per finire”: l'asse tra indipendentisti per uscire dal Regno Unito. Ma Londra ha un piano per fermarli
Esteri / Houthi lanciano raid contro l'Arabia Saudita dallo Yemen: Riad bombarda le zone occupate dai ribelli
Esteri / Trump: “I rischi dell’IA? Ci sono forze negative che tirano fuori cose che non accadranno”
Esteri / Rinviato l’incontro in Oman tra Iran e Paesi del Golfo su Hormuz: continuano gli scontri nello Stretto
Esteri / Armi, gas, investimenti e rotte commerciali: così l'Egitto ha scelto (per ora) di non aderire al Patto della Mecca
Esteri / Il Patto della Mecca: anatomia di un’aspirante NATO islamica
Esteri / Mohammed Soliman a TPI: “Il Medio Oriente non esiste. Oggi l’Asia occidentale guarda a est”