Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

“Gli arabi vadano via, Gaza sarà nostra”: l’agghiacciante intervista alla madrina dei coloni israeliani Daniela Weiss

Immagine di copertina

“Gli arabi non resteranno a Gaza. Punto. Questa volta è finita. Il prossimo passo è che gli ebrei vadano là”. A parlare è Daniela Weiss, 78 anni, considerata la “madrina dei coloni” israeliani, nonché amica del ministro della Sicurezza Itamar Ben Gvir, leader del partito di estrema destra Otzma Yehudit.

Weiss è stata intervistata dalla giornalista italiana Francesca Mannocchi nell’insediamento dei coloni israeliani a Kedumim, nel nord della Cigiordania. L’intervista è andata in onda durante la puntata di ieri del programma tv Propaganda Live, su La7.

“Dove pensa che i palestinesi dovrebbero andare?”, le domanda Mannocchi. E la donna risponde: “In Egitto, in Turchia, in Germania, in Canada, negli Stati Uniti… In tutti i Paesi del mondo. Ci sono rifugiati dalla Siria, dall’Ucraina, dall’Afghanistan. E ci saranno rifugiati da Gaza”.

La giornalista allora la incalza: “Perché i palestinesi non possono vivere nella loro terra?”. Ma Weiss è inflessibile: “Non è la loro terra”, replica.

La donna guida il movimento degli insediamenti ortodossi dal cuore della Cisgiordania e, dopo i massacri di Hamas del 7 ottobre scorso, è diventata la promotrice del reinsediamento di Gaza da parte di Israele.

“Costruiremo delle comunità ebraiche a Gaza”, è sicura. “La giustizia del mondo è innanzitutto lasciarci tornare nella città di Gaza. Questa è giustizia”.

Addirittura, la donna immagina come sarà la città una volta che sarà tornata in mani israeliane: la città, sottolinea, a è “molto più bella della Costa Azzurra”. E fantastica di “bei quartieri, turisti, attrazioni”. “Ho un piano chiaro, specifico, chiaro”, spiega: “Prendere la Striscia, dividerla in lotti e darla ai soldati che hanno combattuto la guerra, ai feriti, alle loro famiglie e consentire loro di costruire le loro case”.

“Continueremo a educare i più giovani con il sogno di Gaza, con l’idea di vivere lì”, conclude Weiss. “Passo dopo passo, lo stiamo facendo.  Arriverà, molto prima di quello che la gran parte delle persone pensa”.

LEGGI ANCHE: Fame, malattie, ricostruzione: che fine farà Gaza dopo la guerra di Israele contro Hamas?

Ti potrebbe interessare
Esteri / L’Europa divisa sulle comunicazioni satellitari: si profila uno scontro tra Germania, Italia e Francia su GovSatCom e Starlink
Esteri / Francia, pasti a 1 euro per tutti gli studenti universitari
Esteri / Israele vuol cacciare Msf da Gaza. La presidente in Italia a TPI: “Così causerà un'altra catastrofe"
Ti potrebbe interessare
Esteri / L’Europa divisa sulle comunicazioni satellitari: si profila uno scontro tra Germania, Italia e Francia su GovSatCom e Starlink
Esteri / Francia, pasti a 1 euro per tutti gli studenti universitari
Esteri / Israele vuol cacciare Msf da Gaza. La presidente in Italia a TPI: “Così causerà un'altra catastrofe"
Esteri / Israele bombarda Gaza: “21 morti”. Netanyahu: "L'Anp non governerà la Striscia"
Esteri / Francia, Lecornu usa i poteri speciali: bilancio adottato senza voto. Passa l'aumento delle spese militari
Esteri / Il presidente palestinese Abu Mazen indice le prime elezioni del “parlamento” dell’Olp
Esteri / Trump chiede un risarcimento da un miliardo di dollari all'università di Harvard
Esteri / Fotoreporter lancia la sua macchinetta prima di essere bloccato dagli agenti dell’Ice
Esteri / Israele ammette: “Uccise circa 70mila persone a Gaza”
Esteri / "Scappano non solo dalla guerra, ma dal gelo": il racconto dall’Unhcr a TPI del quinto inverno dei rifugiati ucraini in Moldavia