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I funerali di Shimon Peres a Gerusalemme

Tantissimi i leader internazionali accorsi a porgere il loro omaggio all'ex presidente israeliano e premio Nobel per la pace

Di TPI
Pubblicato il 30 Set. 2016 alle 10:00 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 21:22
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Immagine di copertina

Tantissimi i leader internazionali accorsi da tutto il mondo a porgere il loro omaggio all’ex presidente israeliano e premio Nobel per la pace Shimon Peres, durante i suoi funerali che si sono tenuti sul monte Herzl, a Gerusalemme. 

Tra i presenti il presidente statunitense Barack Obama, il premier italiano Matteo Renzi, l’ex presidente Usa Bill Clinton, il presidente francese François Hollande, il principe Carlo d’Inghilterra, il re Filippo di Spagna, il primo ministro canadese Justin Trudeau, il ministro degli esteri egiziano Sameh Choukri. Ma anche il presidente palestinese Mahmoud Abbas. La tomba di Peres si troverà nel cimitero del monte Herzl a Gerusalemme. 

Il presidente palestinese Mahmoud Abbas e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si sono stretti la mano e scambiati brevi parole. Il premier israeliano ha detto di aver apprezzato molto la sua presenza. Un portavoce di Hamas, il partito che governa Gaza e che è in forte contrasto con l’Autorità nazionale palestinese, ha invece fortemente criticato la scelta del presidente dell’Anp. 

I negoziati israelo-palestinesi sono fermi dal 2014. Netanyahu e Abbas, profondamente divisi sui termini di un possibile accordo di pace, non hanno un faccia a faccia dal 2010. 

L’ex presidente israeliano Shimon Peres si è spento a Tel Aviv all’età di 93 anni, a causa di un’ischemia cerebrale che lo aveva colpito qualche settimana fa. Fu fautore nel 1993 degli accordi di pace di Oslo tra Israele e Palestina, che nel 1994 gli valsero il premio Nobel per la pace, insieme all’allora premier israeliano Yitzhak Rabin e al presidente palestinese Yasser Arafat.

Era nato in Polonia a Višneva, una località ora appartenente alla Bielorussia, nel 1923. Con la famiglia si era trasferito in Israele nel 1934.

Fu eletto presidente d’Israele il 13 giugno 2007, rimanendo in carica fino al 24 luglio 2014. Tra gli altri incarichi politici ha ricoperto quello di primo ministro, vice ministro, ministro degli Esteri e di altri dicasteri. È stato leader del partito laburista ininterrottamente dal 1977 al 1992 e poi a più riprese per vari anni, per poi approdare nel partito centrista Kadima nel 2005.

Peres ha sempre goduto di un grande prestigio sia presso il suo popolo che presso l’opinione pubblica internazionale e negli ambienti diplomatici.

Fuori dal parlamento israeliano, la Knesset, circa 50.000 israeliani si sono riuniti ieri, giovedì 29 settembre, sfilando in corteo dietro la bara drappeggiata con la bandiera d’Israele.

I leader di Egitto e Giordania, gli unici stati arabi ad aver firmato trattati di pace con Israele, non erano presenti. Il ministro degli Esteri egiziano ha però preso parte alle esequie, mentre il re Abdullah di Giordania ha inviato un telegramma di condoglianze.

L’allerta nel paese è massima, per la presenza di tutti i leader mondiali accorsi a Gerusalemme. Numerose persone sono state arrestate preventivamente per ragioni di sicurezza. 

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