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Home » Esteri

Il fratello di Pablo Escobar lancia una criptovaluta per sfiduciare Trump

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Grande fan delle critpovalute, Roberto Escobar sta usando la piattaforma GoFundMe per raccogliere donazioni e promuovere l'impeachment di Donald Trump

Il presidente Donald Trump ha un nuovo nemico. Il fratello del famoso narcotrafficante Pablo Escobar ha lanciato una campagna di crowdfunding per sfiduciare l’inquilino della Casa Bianca.

Grande fan delle critpovalute, Roberto Escobar ha provato ad usando la piattaforma GoFundMe per raccogliere donazioni e promuovere l’impeachment di Donald Trump grazie all'”aiuto e supporto di chi crede non sia giusto avere un corrotto alla guida degli Stati Uniti e del mondo libero”.

La campagna però ha avuto vita breve: dopo qualche giorno è stata bloccata, tra le proteste di Roberto Escobar che ha denunciato la “censura” arrivata su ordine di Washington per mettere a tacere l’opposizione al presidente.

Secondo Escobar Inc., la società che gestisce il patrimonio di Roberto, sarebbero stati raccolti 10 milioni di dollari su 50, ma non ci sono certezze.

Roberto Escobar però non si è dato per vinto: per cercare di aggirare la “censura” del governo americano, ha creato in “in 24 ore” una criptovaluta chiamata Escobar.

I fondi raccolti attraverso questa nuova campagna dovrebbero essere abbastanza per finanziare almeno in parte la messa in stato d’accusa Trump, oltre a riuscire a supportare la moneta virtuale creando così un sistema di gestione finanziario senza confini.

La criptovaluta, si legge nel documento che descrive il funzionamento di Escobar, trasformerebbe una donazione in un investimento.

La moneta digitale creata da Roberto Escobar è anche una “stablecoin”, una moneta con un rapporto di parità con il dollaro: dalla società spiegano quindi che chi possiede un Escobar potrà convertirlo in un dollaro grazie un accordo con una società del Belize. O almeno così dicono dalla società.

“Finora, tutto ciò he Pablo e la sua famiglia hanno fatto sono diventati imprese multi miliardarie di successo”: è questa la garanzia offerta agli investitori.

Non è la prima volta che Escobar prova a “combattere” il Bitcoin: a marzo aveva creato DietBitcoin, una nuova moneta digitale per sfidare la prima criptovaluta che a suo parere sarebbe stata creata dalla Cia.

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