Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:25
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Le foto di guerra di due siriani sono arrivate seconde al World Press Photo 2017

Immagine di copertina

Il riconoscimento è particolarmente significativo perché premia fotografi giovani che vivono e subiscono la stessa atroce realtà ritratta nelle loro immagini

Due fotografi siriani si sono classificati secondi al World Press Photo 2017 (Wpf). Si tratta dei giovani Abd Doumani (Agence France Press) nella categoria Spot news-stories e Ameer Alhalaby (Agence France Press) nella categoria Spot news-singles.

Il primo, già premiato dalla Wpf in passato, ha immortalato due bambine siriane ferite a seguito di un bombardamento. Nell’immagine, che risale a settembre 2016, si vedono le piccole ricoperte di coltre e sangue su una barella in un ospedale da campo nella città di Douma, a est di Damasco.

La più piccola ha lo sguardo terrorizzato e le manine aperte che chiedono aiuto. La più grande soffre in silenzio, nonostante, dalla testa ai piedi, il suo corpo sia ricoperto di sangue.

A pari merito si è classificato un altro fotografo siriano, Ameer Alhalaby, con alcune immagini scattate durante l’ultima offensiva delle forze di Assad sulla città di Aleppo. Anche in queste foto sono protagonisti i bambini.

Nella prima, scattata il 24 novembre 2016 ad Aleppo, nel quartiere Bab Alnirab, dopo un’offensiva aerea con barrel bombs, si vedono i volontari della protezione civile (White Helmets), mentre lavorano per estrarre dalle macerie un bambino. Il piccolo è insanguinato e piange.

L’altra foto premiata di Alhalaby risale all’11 settembre 2016 ed è stata scattata nel quartiere Al Salihyn, sempre ad Aleppo. Si vedono due giovani uomini che stringono tra le braccia neonati camminando tra le macerie del quartiere. 

Al primo posto del concorso si è classificato il fotografo turco Burhan Ozbilici, dell’agenzia Associated Press, con la foto dell’attentatore dell’ambasciatore russo ad Ankara.

Le foto dalla Siria raccontano la drammatica quotidianità dei civili vittime delle violenze e la loro particolarità è che sono state scattate da giovani che vivono e subiscono quella stessa atroce realtà. Per questo si tratta di un riconoscimento particolarmente significativo, che premia fotografi che operano in condizioni di grande difficoltà.

“Questi giovani si espongono a pericoli estremi, raccontando le loro storie dal cuore dell’inferno”, ha sottolineato il presidente della giuria Stuart Franklin.

Molti dei reporter siriani che oggi firmano per le più grandi agenzie internazionali hanno iniziato le loro carriere come citizen reporter, e grazie ai loro scatti condivisi in rete sono stati notati e poi ingaggiati da importanti realtà di comunicazione a livello mondiale.  

— LEGGI ANCHE: I vincitori del World Press Photo 2017

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull’Iran. Teheran contrattacca in Qatar e Bahrein. Droni iraniani colpiscono un aeroporto in Azerbaigian: 2 feriti. Idf bombarda il Libano: 7 morti. Smentita offensiva curda dall'Iraq contro la Repubblica islamica. I Pasdaran: "Colpiti gruppi separatisti". E rivendicano anche un attacco a una petroliera Usa. Meloni: “Non siamo in guerra e non vogliamo entrarci ma intendiamo inviare aiuti ai Paesi del Golfo per la difesa aerea”. Crosetto: “Italia, Spagna, Francia e Paesi Bassi invieranno mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull’Iran. Teheran contrattacca in Qatar e Bahrein. Droni iraniani colpiscono un aeroporto in Azerbaigian: 2 feriti. Idf bombarda il Libano: 7 morti. Smentita offensiva curda dall'Iraq contro la Repubblica islamica. I Pasdaran: "Colpiti gruppi separatisti". E rivendicano anche un attacco a una petroliera Usa. Meloni: “Non siamo in guerra e non vogliamo entrarci ma intendiamo inviare aiuti ai Paesi del Golfo per la difesa aerea”. Crosetto: “Italia, Spagna, Francia e Paesi Bassi invieranno mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Esteri / Dietro le quinte: ecco come è stato pianificato il raid aereo di Usa e Israele che ha ucciso Ali Khamenei in Iran
Esteri / Missili, droni e autonomia tattica: dentro la strategia di rappresaglia dell'Iran contro Usa, Israele e i loro alleati