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Il figlio di Carla Bruni si dichiara sovranista e anti-Ue: “Mia mamma stupita ma se ne infischia”

Di Beatrice Tomasini
Pubblicato il 10 Mag. 2019 alle 15:20 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 23:30
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Immagine di copertina
Carla Buni e il figlio

Mai sarebbe venuto da pensare che il figlio di Carla Bruni-Sarkozy e del filosofo Raphael Enthowen, entrambi con idee di sinistra, potesse essere un fervente euro scettico e sovranista. Invece è così ed è stato lo stesso Aurélien Enthowen a dichiararlo apertamente ai media francesi.

Il giovane appoggia l’Upr, il partito dell’ultrà sovranista Francois Asselineau in lotta per la cosiddetta “Frexit”, l’uscita della Francia dall’Unione europea. Prima che il ragazzo facesse queste dichiarazioni al quotidiano “Le Parisien“, nessuno avrebbe mai pensato a un endorsement del genere da parte del giovane nato dal rapporto tra l’ex modella franco-italiana e il filosofo parigino Enthowen.

Aurélien, non ancora maggiorenne, non potrà votare alle prossime elezioni Europee del 26 maggio ma ha raccontato di aver aderito al partito sovranista Union Populaire Républicaine già nell’ottobre 2017.

Leave means Leave”: il primo maggio a Parigi il giovane è stato anche fotografato alla manifestazione dei sostenitori della Frexit con una maglietta pro-Asselineau e contro la “tirannia” della Ue. Il figlio dell’attuale moglie dell’ex presidente francese Nicolas Sarkozy e del filosofo 43enne ha spiegato di aver “preso coscienza” che i programmi dei vari candidati sono “inapplicabili nel quadro dei trattati europei”.

“Avevo una cattiva immagine dell’Upr, quella di un partito piuttosto cospirazionista”. Ma poi le analisi di Asselineau lo hanno convinto: “Ho finito col dirmi che forse aveva ragione, sono diventato sempre più euroscettico”, ha spiegato al giornale, prendendo però le distanze da quei militanti che ritiene complottisti.

Pare che il 17enne abbia anche regalato a Sarkozy, nuovo compagno e marito della madre dopo la fine della storia d’amore con Enthowen, una cravatta dell’Upr. E se anche la famiglia avesse un’opinione difforme dalle sue posizioni politiche, lui se ne “infischia totalmente”.

“Le mie idee – ha dichiarato – sono indipendenti dalle loro”. Aurélien ha anche raccontato di avere “dibattiti costruttivi” col papà filosofo. Quanto alla mamma, “era un po’ stupita ma se ne infischia” anche lei.

La cantante, italiana ma naturalizzata francese, gli ha anche inviato un messaggio di benvenuto su Instagram dopo che il figlio ha postato, per la prima volta sul social network, una foto di lui alla manifestazione Upr.

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