Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Usa, l’Fda approva nuovo farmaco contro l’Alzheimer: è la prima volta in 20 anni

Immagine di copertina

La Food and Drugs Administration (Fda) statunitense ha approvato l’utilizzo dell’Aduhelm – il cui nome scientifico è Aducanumab – un nuovo farmaco contro la sindrome di Alzheimer. Lo riferisce l’ente regolatore in una nota. L’autorizzazione era attesa con grande attenzione perché era dal 2003 che non veniva approvata una nuova terapia contro questa malattia neurodegenerativa.

Il medicinale Aducanumab, prodotto dalla Biogen, prende di mira la causa scatenante dell’Alzheimer, e non i suoi sintomi come numerosi altri rimedi, rallentandone la progressione: il farmaco consiste in una terapia con anticorpi monoclonali che può essere iniettata per via endovenosa in pazienti con malattia di Alzheimer moderata.

Aducanumab si lega a molecole presenti nelle placche amiloidi, riducendo così la corsa della patologia e consentendo alle persone di continuare a svolgere attività quotidiane come pulire casa e fare la spesa: il suo successo infatti è stato misurato non dal miglioramento cognitivo ma dal rallentamento del tasso di declino cognitivo.

Tuttavia, dopo l’immissione in commercio, il farmaco – la cui reale efficacia è da anni al centro delle discussioni dei maggiori esperti – dovrà essere sottoposto ad altre verifiche da parte dell’azienda produttrice, perché i risultati della prima fase di sperimentazione sono stati giudicati incompleti. Per l’Fda Biogen dovrà condurre uno studio di follow-up sui pazienti per confermare i benefici.

Ma ad oggi l’agenzia del farmaco ha spiegato di aver dato la sua approvazione valutando che si è di fronte a una malattia per la quale non esistono cure sufficienti e “i benefici per i pazienti con Alzheimer trattati con l’Aduhelm superano i rischi della terapia”.

 

 

Ti potrebbe interessare
Esteri / La Russia bandisce Radio Free Europe/Radio Liberty: è una “organizzazione indesiderabile”
Esteri / Bielorussia, morto in carcere oppositore di Lukashenko
Esteri / Russia, confermati gli arresti per il giornalista del Wsj Evan Gershkovich: resterà in carcere fino al 30 marzo
Ti potrebbe interessare
Esteri / La Russia bandisce Radio Free Europe/Radio Liberty: è una “organizzazione indesiderabile”
Esteri / Bielorussia, morto in carcere oppositore di Lukashenko
Esteri / Russia, confermati gli arresti per il giornalista del Wsj Evan Gershkovich: resterà in carcere fino al 30 marzo
Esteri / Putin regala un’auto di lusso a Kim Jong-Un in segno di “amicizia”
Esteri / Julian Assange, udienza decisiva: l'ultimo appello contro l'estradizione negli Usa
Esteri / Usa pongono il veto al Consiglio di sicurezza Onu sulla risoluzione dell'Algeria per una tregua nella Striscia. Israele, ministro Smotrich: riportare a casa gli ostaggi "non è la cosa più importante"
Esteri / Ucraina, media: “Gli Usa valutano la fornitura di missili a lungo raggio ATACMS a Kiev”
Esteri / Papua Nuova Guinea, scontri tra tribù rivali: almeno 49 morti
Esteri / Regno Unito: scatta il bando totale ai telefoni cellulari nelle scuole
Esteri / Le lettere di Navalny dal carcere: "Qui non è cambiato nulla dall'Urss"