Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:57
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Cosa vede Facebook quando ti innamori

Immagine di copertina

Quando i dati accumulati dalla celebre piattaforma di social network raccontano l'inizio di un amore

Un post di Facebook Data Science ha rivelato come spesso l’amore nascente passi anche attraverso la bacheca del social network.

Gli scienziati dell’azienda hanno studiato un campione di post anonimi di utenti di tutto il mondo, che hanno cambiato il loro status da “Single” a “Impegnato” tra aprile 2010 e ottobre 2013.

Alcuni grafici mostrano come nel periodo del corteggiamento – individuato nei 100 giorni antecedenti l’inizio della relazione – il numero dei post scambiati dalla futura coppia aumenta lentamente ma costantemente.

Il dodicesimo giorno prima che la relazione cominci si osserva un picco di 1,67 post scambiati in media tra le future coppie. Mentre dopo il “giorno 0”, che indica l’inizio della relazione, e nei 100 giorni successivi la media dei post condivisi comincia a diminuire, raggiungendo 1,53 post al giorno l’ottantacinquesimo giorno dopo l’inizio della relazione.

(Credits: Facebook)

“Presumibilmente”, scrive Carlos Diuk di Facebook Data Science, “le coppie decidono di passare più tempo insieme, il corteggiamento è finito, e le interazioni online lasciano spazio a più interazioni nel mondo fisico”.

Ma anche se il numero di post condivisi tra la coppia diminuisce, Diuk rileva che il loro contenuto rispecchia un miglioramento nell’umore degli utenti.

Analizzando automaticamente una serie di post scritti in lingua inglese, gli scienziati hanno rilevato infatti che la percentuale di parole che esprimono emozioni positive (come “amore”, “bella”, “felice”) è maggiore della percentuale di parole che esprimono sensazioni negative (come “odio”, “ferito”, “cattivo “). Il miglioramento si registra a partire dal giorno 0, e ha un picco nel giorno 1.

“L’analisi dei sentimenti è tutt’altro che una scienza perfetta”, ha scritto Robinson Meyer su The Atlantic. “I robot ancora non se la cavano bene col sarcasmo”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump contro Meloni, Schlein: "Ferma condanna per attacco alla premier". Renzi: "Scaricata dal suo guru"
Esteri / Trump contro Meloni: “Scioccato dalla premier, pensavo avesse coraggio”. Poi attacca ancora il Papa: “Dovrebbe tacere sulla guerra in Iran, non capisce”
Esteri / Trump nega incredibilmente di essersi paragonato a Gesù: "Ero ritratto come medico"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump contro Meloni, Schlein: "Ferma condanna per attacco alla premier". Renzi: "Scaricata dal suo guru"
Esteri / Trump contro Meloni: “Scioccato dalla premier, pensavo avesse coraggio”. Poi attacca ancora il Papa: “Dovrebbe tacere sulla guerra in Iran, non capisce”
Esteri / Trump nega incredibilmente di essersi paragonato a Gesù: "Ero ritratto come medico"
Esteri / Vance attacca il Papa: "Il Vaticano dovrebbe attenersi alle questioni morali"
Esteri / Non solo il violento attacco a Papa Leone XIV: Trump si raffigura come Gesù sui social
Esteri / I colloqui falliti, l'annunciato blocco di Hormuz e il Libano in fiamme: la tregua tra Usa e Iran sempre più in bilico
Esteri / Trump attacca Papa Leone: “È un debole ed è pessimo sulla politica estera”. La replica di Prevost: “Non ho paura di lui”
Esteri / Stop ai colloqui USA-Iran a Islamabad, Vance: “Non abbiamo raggiunto un accordo”. Teheran: “Proposte irricevibili”
Esteri / Europa senza carburante per aerei entro tre settimane: l’allarme degli operatori aeroportuali
Esteri / Allarme cherosene in Europa, voli a rischio già da maggio