Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:46
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Facebook ha attivato il Safety Check per un’esplosione a Bangkok, ma si trattava di un petardo

Immagine di copertina

Il social network più diffuso al mondo è stato negli ultimi tempi criticato per come contribuisca a diffondere notizie false o non verificate

Gli utenti Facebook a Bangkok, in Thailandia, sono stati allertati martedì 27 dicembre per un’esplosione nella capitale dopo che il social network aveva attivato il suo servizio Safety Check, che permette alle persone di far sapere di stare bene nei luoghi colpiti da calamità naturali o durante un attentato.

Tuttavia in questo caso non si trattava di un attentato ma di una protesta durante la quale un manifestante ha lanciato alcuni petardi. Facebook si è giustificato sostenendo di essersi affidato da “una fonte terza e affidabile per confermare l’incidente”.

Il risultato è stato che sul social network più diffuso al mondo gli utenti hanno iniziato a condividere la notizia dell’attentato. Facebook è stato negli ultimi tempi criticato per come contribuisca a diffondere notizie false o non verificate.

Il social network ideato da Mark Zuckerberg inoltre ha pubblicato un link di un sito chiamato bangkokinformer.com in cui si parlava dell’esplosione citando la Bbc, ma si trattava di una notizia risalente al 2015.

Alcune settimane fa, dopo le numerose critiche, in particolare durante la campagna elettorale per le presidenziali americane, il social network aveva promesso di avviare una serie di esperimenti per limitare la disinformazione, avviando una collaborazione con organizzazioni di fact checking che intervengano nell’individuazione di notizie false. 

Un altro meccanismo per scoraggiare la diffusione delle bufale, già annunciato, consisterà nel rendere più difficile fare i soldi attraverso la pubblicazione di notizie false, limitando gli annunci pubblicitari sui siti di bufale.

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / Strage in Texas, chi è Salvador Ramos: il killer che ha sparato a scuola uccidendo 19 bambini
Esteri / Dopo 11 anni, una consulente di Shell si dimette e accusa l’azienda: “Ha causato danni estremi all’ambiente”
Esteri / Elon Musk sulla crisi demografica in Italia: “Se continua così non ci saranno più italiani”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Strage in Texas, chi è Salvador Ramos: il killer che ha sparato a scuola uccidendo 19 bambini
Esteri / Dopo 11 anni, una consulente di Shell si dimette e accusa l’azienda: “Ha causato danni estremi all’ambiente”
Esteri / Elon Musk sulla crisi demografica in Italia: “Se continua così non ci saranno più italiani”
Economia / Soros scrive a Draghi: “Tasse sul gas russo per punire Putin”
Esteri / Strage in Texas, la rabbia del coach Nba Steve Kerr che irrompe in conferenza stampa: “Non parlerò di basket”
Esteri / "Ha una protesi": il video che alimenta nuovi dubbi sullo stato di salute di Vladimir Putin
Esteri / Strage in Texas, il momento in cui il killer entra nella scuola elementare | VIDEO
Esteri / Stati Uniti, 18enne apre il fuoco in una scuola elementare: uccise 21 persone, tra cui 19 bambini
Esteri / Lo sfogo della rifugiata ucraina scappata con l’uomo che l’aveva accolta: “Non sono una sfasciafamiglie”
Esteri / Guerra in Ucraina, forze russe avanzano a est: “Sfondate difese ucraine nel Luhansk”. USA, stop all'esenzione: più vicino il default russo