Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 21:18
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Estroversi o introversi: il test del limone

Immagine di copertina

Un test psicologico del 1960 utilizza succo di limone e cotton fioc per verificare la nostra maggiore o minore propensione alla socialità

La distinzione tra estroversione e introversione è
sicuramente molto vaga e teorica, e il web abbonda di test e maniere per capire
con quale categoria possiamo identificarci di più.

Sicuramente esistono metodi piuttosto pratici, ad esempio analizzare il proprio comportamento nelle situazioni di socialità, come feste,
ambienti lavorativi o luoghi pubblici, ma esiste una maniera supportata dalla
scienza, anche se molto poco ortodossa, per avere un’idea su quanto siamo caratterialmente
aperti agli altri e al nuovo.

Inaspettatamente, il necessario per fare questo test prevede
oggetti che non verrebbero normalmente associati alla psicologia: un limone, un
cotton fioc e un filo non troppo lungo.

La prova che li vede protagonisti fu creata nel 1960 da uno
dei pionieri della psicologia della personalità, Hans Eysenck, e dalla sua collega
e moglie Sybil Eysenck.

Questo lo svolgimento del test: per prima cosa bisogna
legare il filo esattamente a metà del cotton fioc, in modo che questo
rimanga appeso in posizione orizzontale. Poi bisogna poggiare un’estremità del cotton
fioc sulla lingua per 20 secondi.

Successivamente, l’esperimento prevede di spremere cinque
gocce di succo di limone concentrato sulla lingua, deglutire, e poi mettere
l’altra estremità del cotton fioc sulla lingua per 20 secondi.

Dopo aver fatto questo, è necessario afferrare il filo che
regge il cotton fioc e osservare se un’estremità sia più in basso dell’altra, o
se invece il cotton fioc continui a rimanere orizzontale come prima della
prova.

Nel primo caso, vorrebbe dire che l’estremità che è stata
appoggiata sulla lingua dopo aver spremuto il limone è più pesante. Questo
suggerirebbe un aumento della salivazione causata dal succo di limone, e sarebbe un
segnale di introversione.

Eysenck e sua moglie vollero provare in questo modo la
teoria dell’”eccitazione corticale”. Essa sarebbe più alta negli introversi,
facendo sì che questi reagiscano più fortemente agli stimoli, inducendoli in
alcuni casi a fuggire da certe situazioni.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, crisi al confine con il Messico: più di 10mila migranti sotto a un ponte in Texas
Esteri / Il Parlamento Ue vuole una legge per contrastare i femminicidi: “È violenza di genere”
Esteri / Papa Francesco: “No vax anche tra i cardinali. Uno è ricoverato. Sì alle unioni civili per gli omosessuali”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, crisi al confine con il Messico: più di 10mila migranti sotto a un ponte in Texas
Esteri / Il Parlamento Ue vuole una legge per contrastare i femminicidi: “È violenza di genere”
Esteri / Papa Francesco: “No vax anche tra i cardinali. Uno è ricoverato. Sì alle unioni civili per gli omosessuali”
Esteri / Instagram danneggia la salute mentale delle adolescenti. Facebook lo sa, ma non fa niente
Esteri / “Il burqa non è nella nostra cultura”: la campagna social delle donne afghane contro i talebani
Ambiente / Mattanza di delfini alle isole Faroe per la tradizionale caccia Grindadrap
Esteri / Israele, morto per Covid il leader dei no vax. Anche dall’ospedale incitava i suoi: “Continuate le proteste”
Esteri / “Dopo l’assalto a Capitol Hill i militari tolsero a Trump l’accesso alle armi nucleari”
Esteri / La Corte europea dei diritti dell’uomo: il green pass “non viola i diritti umani”
Esteri / Incendio in Spagna: migliaia di persone in fuga dalle fiamme vicino alla Costa del Sol