L’esercito polacco invade per errore la Repubblica Ceca: “È stato un malinteso”

La vicenda risale allo scorso fine maggio, ma è emersa in questi giorni grazie alla ricostruzione di alcuni quotidiani locali

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 14 Giu. 2020 alle 14:10
1.5k
Immagine di copertina
Credit: Wojska Specjalne / Facebook

L’esercito polacco invade la Repubblica Ceca per errore

L’esercito polacco invade la Repubblica Ceca per errore: è quanto accaduto alla fine di maggio a causa di un “malinteso”. L’incredibile vicenda è emersa solamente in queste ore grazie ad alcuni media locali, che hanno ricostruito l’intera storia. Secondo quanto è emerso, l’esercito polacco era impegnato in un’esercitazione quando ha sconfinato nella Repubblica Ceca, piazzando i suoi uomini e i suoi mezzi nella cittadina di Pelhřimovy, nell’est della Repubblica Ceca. I media, inoltre, affermano che gli uomini dell’esercito si sono comportanti anche in modo aggressivo contro i giornalisti, giunti sin lì per capire cosa stesse succedendo, ma anche contro i cittadini comuni, ai quali, così come confermato dal ministro degli Esteri ceco è stato impedito l’accesso in una chiesa.

A quel punto la Repubblica Ceca ha informato la Polonia di ciò che era accaduto e, non è chiaro dopo quanto tempo, l’esercito polacco si è successivamente ritirato dal territorio ceco. “Nello spirito delle buone relazioni tra Polonia e Repubblica Ceca, crediamo che si sia trattato solo di un piccolo malinteso che è stato rapidamente chiarito” ha dichiarato l’ufficio stampa del ministero degli Esteri polacco, secondo cui i soldati hanno semplicemente stabilito la loro posizione nel posto sbagliato. L’incidente non sembra aver lasciato strascichi sui rapporti tra i due Paesi, così come confermato dal portavoce del ministro degli Esteri ceco: “Le nostre controparti polacche ci hanno assicurato in via ufficiosa che questo incidente è stato solo un malinteso causato dall’esercito polacco, senza alcuna intenzione ostile”.

Leggi anche: 1. Mentana: “Vi ricordo che il campo di Auschwitz sorgeva nella cattolicissima Polonia”. La reazione dell’ambasciata polacca: “Ingiustificato” / 2. Polonia, migliaia di partecipanti alla marcia sovranista dell’ultradestra antisemita, omofoba e antieuropea

1.5k
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.