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Erdogan attacca i Paesi Bassi: hanno un carattere marcio, conosciamo Srebrenica

Secondo il presidente turco i Paesi Bassi sarebbero “responsabili della peggiore strage dalla seconda guerra mondiale” e sono uno “stato bandito” come la Germania

Di TPI
Pubblicato il 14 Mar. 2017 alle 14:28 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 19:27
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Immagine di copertina

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan torna ad attaccare i Paesi Bassi intensificando la tensione e la crisi diplomatica tra i due paesi.

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“Conosciamo l’Olanda e gli olandesi dal massacro di Srebenica. Sappiamo che carattere marcio hanno dal loro massacro di 8mila bosniaci”, ha dichiarato Erdogan in un discorso trasmesso in televisione.

Secondo il presidente turco, i Paesi Bassi sarebbero “responsabili della peggiore strage dalla seconda guerra mondiale”. Erdogan ha fatto riferimento al battaglione olandese di caschi blu dell’Onu che non impedì l’uccisione di 8mila musulmani da parte delle forze serbo-bosniache a Srebenica nel 1995. 

L’attacco di Erdogan si rivolge anche alla Germania, definita, così come l’Aja, uno stato “bandito” che “danneggia l’Unione europea”. “L’Europa è un continente troppo importante per essere lasciato alla mercé di questi stati banditi”, ha detto ancora continuando le sue accuse contro i Paesi Bassi. 

Il presidente turco ha anche detto che Ankara avrebbe cercato l’aiuto dell’Organizzazione della cooperazione islamica e di altre organizzazioni per intensificare la lotta contro “l’odio verso gli stranieri, il razzismo e le tendenze anti islamiche”. 

Erdogan, inoltre, ha fatto cenno alla possibilità che il suo paese preveda altre sanzioni nei confronti dei Paesi Bassi.

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