Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:55
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Erdogan ha annunciato di voler aprire un’ambasciata a Gerusalemme Est

Immagine di copertina
Il presidente turco Erdogan durante il summit dell'Organizzazione di cooperazione islamica. Credit: YASIN BULBUL

L'annuncio arriva a pochi giorni dalla richiesta dei paesi dell'Organizzazione della cooperazione islamica (OIC) di riconoscere Gerusalemme Est come capitale della Palestina

Il presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan ha annunciato di voler aprire un’ambasciata a Gerusalemme Est.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

“Se Dio vorrà, è vicino il giorno in cui apriremo ufficialmente la nostra ambasciata a Gerusalemme” ha dichiarato Erdogan durante un discorso che ha tenuto sulla questione israelo-palestinese, come riporta The Independent.

L’annuncio arriva a pochi giorni dalla richiesta dei paesi dell’Organizzazione della cooperazione islamica (OIC) di riconoscere Gerusalemme Est come capitale della Palestina.

La decisione da parte dell’OIC è stata presa dopo una riunione con i rappresentanti dei 57 stati membri.

Il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, durante il meeting aveva dichiarato che la Turchia aprirà un’ambasciata a Gerusalemme Est quando il mondo avrà riconosciuto uno stato palestinese indipendente.

Il presidente Erdogan si è schierato più volte contro la decisione di Trump di spostare l’ambasciata degli Stati Uniti a Gerusalemme.

“Per i musulmani, Gerusalemme è una linea rossa” ha dichiarato Erdogan minacciando di interrompere le relazioni diplomatiche con gli Stati Uniti.

Il 17 dicembre il  premier israeliano Benjamin Netanyahu ha ringraziato la politica intrapresa da Trump per difendere lo stato d’Israele e Gerusalemme.

“Voglio esprime nuovamente il nostro apprezzamento per la determinazione del presidente Trump e per la fermezza con la quale ha respinto i tentativi di usare l’Onu come piattaforma contro Israele” ha dichiarato il premier israeliano.

Nel corso di questa settimana è prevista una visita da parte del vicepresidente degli Stati Uniti, Mike Pence, in Israele.

Come riporta Al Jazeera, l’organizzazione Al Fatah  ha invitato i palestinesi a protestare nuovamente in vista dell’arrivo di Pence.

 

 

 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Libano: Israele ordina l’evacuazione della città e dei sobborghi di Tiro
Esteri / Nato: gli Usa ritireranno truppe, caccia e sottomarini dall’Europa. Ma resta lo scudo nucleare
Esteri / Israele sta portando avanti il piano di emigrazione “volontaria” dei palestinesi da Gaza
Ti potrebbe interessare
Esteri / Libano: Israele ordina l’evacuazione della città e dei sobborghi di Tiro
Esteri / Nato: gli Usa ritireranno truppe, caccia e sottomarini dall’Europa. Ma resta lo scudo nucleare
Esteri / Israele sta portando avanti il piano di emigrazione “volontaria” dei palestinesi da Gaza
Esteri / Libano: 33 morti e 41 feriti negli ultimi raid di Israele
Esteri / La prima enciclica di Leone XIV: “L’Intelligenza artificiale non deve oscurare la dignità umana”
Esteri / Palestinesi costretti a demolire le proprie case per far posto a un parco a tema israeliano
Esteri / L’appello dell’editore del “New York Times” ai media Usa: “Resistete a Trump”
Esteri / Gaza: 5 morti in un raid aereo di Israele nel centro della Striscia
Esteri / I voli estivi sono salvi nonostante Hormuz: “Nessuna carenza di carburante almeno fino all’autunno”
Esteri / Donald Trump si sottopone al terzo checkup in 13 mesi: “Sto benissimo”