Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Perde la voce per due mesi, poi ricomincia a parlare con 4 accenti diversi: la storia di Emily Egan

Immagine di copertina

Muta per due mesi, ricomincia a parlare con 4 accenti diversi: Emily Egan

Da Bournemouth, in Inghilterra, arriva l’incredibile storia di Emily Egan, una ragazza di 31 anni che è rimasta muta per ben due mesi e poi ha ricominciato a parlare con quattro accenti diversi: polacco, russo, francese e italiano. Una vicenda davvero singolare quella che ha per protagonista la donna, che lavora come operatrice in un centro scolastico e che nelle ultime settimane soffriva spesso di un mal di testa che faticava ad andare via, come riportato da alcuni tabloid britannici. Così, a un certo punto, Emily Egan è stata costretta ad andare in ospedale, dove è stata ricoverata per i controlli del caso. I medici, tuttavia, non hanno riscontrato nessuna patologia.

E’ stato proprio durante il suo ricovero in ospedale che la ragazza è improvvisamente caduta in un mutismo assoluto. Ha smesso proprio di parlare, lasciando di stucco i dottori. Emily Egan è rimasta in questa condizione di mutismo per ben due mesi, al termine dei quali ha altrettanto sorprendentemente ripreso a parlare. Ma a quel punto il suo accento non era più il solito, tipico dell’Essex inglese: la ragazza, infatti, ha adesso un marcato accento polacco. Ma non solo: in una video-intervista concessa ad alcuni giornali locali, Emily Egan sottolinea che in alcuni momenti, quando è particolarmente stressata, ha anche un lieve accento russo, mentre in altre occasioni ha deviato addirittura sul francese e sull’italiano.

Nel frattempo, i medici sono riusciti a diagnosticare il disturbo che affligge la 31enne: si tratta della sindrome da accento straniero, altrimenti conosciuta come FAS, un raro disturbo del linguaggio causato sempre da un danno cerebrale. La nuova sfida, per i dottori, adesso è proprio quella di individuare il danno cerebrale subito da Emily Egan. “Tutta questa esperienza – ha raccontato lei – è stata estenuante e totalmente travolgente. Non è cambiato solo il mio accento: non parlo né penso allo stesso modo di prima e non posso costruire frasi come una volta. Adesso scrivo diversamente, tutto il mio vocabolario è cambiato e il mio inglese è peggiorato”. Ma non è finita qui: la donna ha anche spiegato di aver subito già episodi di discriminazione perché tutti credono che sia straniera. Al supermercato, ad esempio, è stata insultata da un uomo che l’ha accusata di aver portato il Coronavirus nel Regno Unito.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan