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Home » Esteri

Ballottaggio elezioni in Georgia: è l’ultima volta che i cittadini eleggeranno il presidente

Immagine di copertina
Credit: AFP

Dal 2024 il presidente sarà eletto da un collegio elettorale composto da 300 tra parlamentari e amministratori locali e regionali

Il 28 novembre 2018 si svolgono i ballottaggi per eleggere il presidente del paese caucasico. A sfidarsi saranno il candidato indipendente Salome Zourabichvili, sostenuto dal partito georgiano al potere Dream — Democratic Georgia, che ha ottenuto il 38,6 per cento dei voti, e il candidato dell’opposizione Grigol Vashadze, che ha avuto il 37,7 per cento delle preferenze al primo turno delle elezioni.

Il primo turno

I cittadini sono chiamati a scegliere un nuovo e ultimo presidente per il paese, che resterà in carica 6 anni.

Secondo le ultime modifiche apportate alla Costituzione, dopo il 2024 il presidente sarà eletto da un collegio elettorale composto da 300 tra parlamentari e amministratori locali e regionali.

Il nuovo presidente manterrà il ruolo di garante dello stato di diritto, ma la sua figura sarà per lo più simbolica.

La decisione di ridurre i poteri della prima carica dello Stato è stata presa per prevenire abusi e l’eccessiva concentrazione del potere nelle mani dell’élite al governo che hanno caratterizzato l’amministrazione Saakashvili.

I candidati al primo turno – Il presidente uscente, Ghiorghi Margvelashvili, ha deciso di non ripresentare la sua candidatura alle prossime presidenziali, ma gli elettori potranno scegliere tra 25 diversi candidati.

Le elezioni presidenziali del 2018 hanno registrato il più alto numero di candidature indipendenti, con la Commissione che ha dovuto esaminare ben 46 candidati, ridotti poi a 25.

Al centro della campagna elettorale, la volontà di accelerare le riforme necessarie per poter diventare paese membro dell’Ue, il rilancio dell’economia e il miglioramento della vita dei cittadini.

I nomi più importanti presenti sulle schede elettorali sono quello della leader del partito di maggioranza Georgian Dream, Salome Zurabishvili, l’ex ministro degli Esteri Grigol Vashadze, il parlamentare di European Georgia Davit Bakradze e il leader del partito Girchi, Zurab Japardize.

Alla vigilia delle elezioni, i sondaggi davano per favorito Vashadze con il 22 per cento delle preferenze, seguito da Bakradze con il 18 per cento.

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