Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:46
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Elezioni in Togo

Immagine di copertina

I cittadini togolesi eleggono oggi il Parlamento

Oggi i cittadini del Togo, uno dei Paesi più poveri del mondo, si recheranno a votare per le elezioni del Parlamento.

Le votazioni, inizialmente previste per lo scorso ottobre, sono già state rimandate due volte in seguito a manifestazioni violente contro l’esecutivo. I gruppi d’opposizione sono scesi ripetutamente in piazza contro i cambiamenti fatti all’ultimo minuto dal governo alla legge elettorale, sostenendo che il partito di maggioranza abbia aggirato i limiti costituzionali per trarne beneficio nelle nuove elezioni.

Nel periodo precedente alle elezioni, inoltre, la tensione è stata alimentata anche da alcuni misteriosi incendi, che il governo avrebbe usato come pretesto per arrestare gli attivisti dell’opposizione.

Le elezioni saranno monitorate dall’Unione Europea e dall’African Union, e l’Alto Commissariato dell’Onu per i diritti umani ha inviato 600 osservatori.

I candidati sono 1.174, di cui 159 donne. I risultati di oggi, secondo gli analisti, forniranno un’importante indicazione per le elezioni presidenziali del 2015, e potrebbero mettere in luce una crepa nel potere della famiglia Gnassingbe, che controlla il Paese da oltre 40 anni.

Sette anni dopo l’indipendenza del Togo dalla Francia – risalente al 1960 – Eyadema Gnassingbe ha preso il potere con un colpo di Stato ed è rimasto in carica per 38 anni. Anche se nel 1991 il Togo è formalmente diventato democratico, alla morte di Eyadema l’esercito ha ignorato la costituzione offrendo la poltrona presidenziale a suo figlio, Faure Gnassingbe, rieletto nel 2010 nonostante le denunce di brogli che portarono a violente proteste e scontri.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump contro Navi Pillay: “Nobel vergognoso, odia l’America e Israele”
Esteri / L'Ice spara a un newyorkese mentre in auto c'è suo figlio di 5 anni
Esteri / La denuncia di Emergency a TPI: “Solo l’1% dei beni che entrano nella Striscia di Gaza sono materiali sanitari”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump contro Navi Pillay: “Nobel vergognoso, odia l’America e Israele”
Esteri / L'Ice spara a un newyorkese mentre in auto c'è suo figlio di 5 anni
Esteri / La denuncia di Emergency a TPI: “Solo l’1% dei beni che entrano nella Striscia di Gaza sono materiali sanitari”
Esteri / Il puzzle insanguinato della Cisgiordania: così le colonie di Israele spezzano i Territori palestinesi
Esteri / La guerra a oltranza di Netanyahu: tutti i fronti dove Israele è in prima linea
Esteri / Chi resterà in Libano dopo il ritiro della missione Unifil?
Esteri / La grande illusione di Israele: "Le vittorie tattiche non bastano. Bisogna trasformarle in assetti politici stabili"
Esteri / Gaza, tre anni dopo il 7 ottobre: la trappola per i palestinesi tra macerie e liquami
Esteri / Il giorno del giudizio: per chi suona la campana delle elezioni in Israele
Esteri / Come sta cambiando il rapporto tra Stati Uniti e Israele