Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Patrick Zaky resterà in carcere, confermata la detenzione per altri 45 giorni

Immagine di copertina

Patrick Zaky resterà in carcere

Patrick Zaky resterà in carcere altri 45 giorni: è quanto deciso ieri dalle autorità egiziane nel corso dell’udienza sul rinnovo della custodia cautelare del giovane studente, confermato oggi dall’avvocato di Zaky. La decisione di prolungare la detenzione di 15 e non di 45 giorni arrivata il 17 gennaio scorso aveva fatto sperare in una scarcerazione definitiva, invece lo studente dell’Università di Bologna resterà nella prigione di massima sicurezza di Tora con l’accusa di “propaganda sovversiva” ancora per un mese e mezzo. Il 7 febbraio sarà trascorso un anno da quando è stato incarcerato per la prima volta dopo l’arresto all’aeroporto del Cairo.

“Una decisione assurda, atroce, arbitraria e crudele. Non smettiamo di lottare e continuiamo a chiedere”, ha commentato oggi Amnesty International. Un altro colpo di grazia per i genitori di Patrick, che già in seguito all’ultima conferma della custodia cautelare si erano detti sfiniti e addolorati per la condizione del figlio: durante l’ultimo processo affrontato insieme ad altri 700 detenuti non gli era stato nemmeno permesso di bere o di sedersi. Intanto, tre dirigenti della Ong egiziana accusata di propaganda come Patrick sono stati liberati dopo diverse pressioni internazionali. Ma nonostante la mobilitazione generale per la sua liberazione, su Zaky le autorità non hanno fatto un passo indietro.

Leggi anche: 1. Patrick Zaky, altri 15 giorni di carcerazione preventiva. Amnesty: “Crudeltà e vergogna” 2. Regeni, la procura di Roma è pronta al processo agli 007 egiziani. Ma il governo italiano teme al-Sisi; 3. L’appello dei genitori di Giulio Regeni per lo studente arrestato in Egitto: “Governi tutelino incolumità Zaky” 4. Patrick Zaky, gli affari con l’Egitto possono diventare un’arma per l’Italia 5. Il direttore Eipr a TPI: “Patrick Zaky trasferito nel carcere di massima sicurezza Tora”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan