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Egitto, attivista arrestato per aver indossato un gilet giallo

Le autorità hanno vietato la vendita dei giubbotti catarifrangenti gialli per evitare che anche i cittadini egiziani possano imitare il movimento francese

Di Futura D'Aprile
Pubblicato il 12 Dic. 2018 alle 14:06 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 21:56
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Immagine di copertina
Credit: Getty Images

Un attivista e avvocato egiziano, Mohamed Ramadan, è stato arrestato dietro ordine della Procura di Alessandria per aver indossato un gilet giallo in segno di solidarietà con i manifestanti francesi. La pena è di 15 giorni di carcere.

Secondo quanto affermato dall’attivista egiziano Mahienour El Masry, Ramadan è stato fermato e portato in tribunale per avere pubblicato una foto in cui indossava un giubbotto catarifrangente giallo.

Il gesto di solidarietà con il movimento di protesta in Francia non è stato ben visto dalle autorità, che lo hanno considerato come un invito rivolto dall’attivista ai cittadini a organizzare proteste simili anche in Egitto.

L’avvocato è anche stato accusato di “diffondere notizie false e l’ideologia di un gruppo terroristico”. Nella sua abitazione gli agenti hanno anche trovato altri otto gilet gialli, secondo quanto riferito da fonti anonime a Reuters.

L’11 dicembre le autorità egiziane hanno limitato la vendita di giubbotti catarifrangenti gialli per paura che gli oppositori possano manifestare contro il governo di al Sisi imitando i gilet jaune di Parigi. I commercianti al dettaglio e all’ingrosso sono stati costretti a partecipare ad alcune riunioni con la polizia per essere informati sulle nuove regole da seguire.

La decisione del governo di intervenire sulla vendita dei giubbotti catarifrangenti dimostra quanto al Sisi sia preoccupato per la sicurezza in Egitto a meno di un mese dall’anniversario delle proteste che portarono alla fine del regime di Mubarak.

Negli ultimi due anni, le autorità egiziane hanno fatto ricorso a blocchi di polizia e non hanno esitato a schierare nelle città i soldati per impedire che i cittadini potessero organizzarsi per commemora il 25 gennaio, che segnò nel 2011 l’inizio delle rivolte contro il governo repressivo del rais.

I giubbotti gialli indossati dai manifestanti francesi sono diventati il ​​simbolo di  un’ondata di manifestazioni iniziate a novembre contro l’aumento delle tasse sui carburanti, ma che sono dilagate anche in altri paesi,abbracciando richieste diverse.

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