Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:39
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Duterte minaccia i funzionari corrotti di gettarli da un elicottero

Immagine di copertina

Il presidente delle Filippine ha affermato di averlo già fatto in passato e di non avere remore a farlo ancora

Il presidente delle Filippine Rodrigo Duterte ha minacciato alcuni funzionari governativi corrotti di gettarli nel vuoto da un elicottero, asserendo di averlo già fatto in passato e di non avere alcuna remora a farlo ancora.

Duterte sostiene infatti di aver buttato giù da un elicottero un uomo di nazionalità cinese sospettato di stupro e omicidio.

“Se siete corrotti, vi verrò a prendere con un elicottero e vi getterò giù. L’ho fatto in passato, perché non dovrei farlo ancora?”, ha dichiarato il presidente durante un discorso martedì 27 dicembre 2016 per le vittime del tifone che ha colpito le Filippine.

Non è la prima volta che Duterte afferma senza esitazioni o segni di rimorso di aver ucciso. Di recente ha ammesso di averlo fatto durante i 22 anni in cui è stato primo cittadino di Davao, asserendo addirittura di essere uscito in motocicletta alla ricerca di “incontri fortuiti per uccidere”.

Alcuni senatori hanno detto che il presidente rischia l’impeachment a causa di queste gravi affermazioni, nonostante egli sostenga che gli omicidi erano legittimi perché commessi durante regolari operazioni di polizia e che le persone uccise erano criminali e non semplici sospettati.

Per quanto riguarda la storia dell’uomo lanciato da un elicottero, Duterte più tardi si è rifiutato di confermarla e il suo portavoce, Esrnesto Abella, ha detto che si tratta di una leggenda metropolitana e non di un fatto realmente accaduto.

Ma la personalità esuberante del presidente, noto come il castigatore, lo ha portato la settimana scorsa a fare un’altra controversa affermazione.

Dopo aver saputo dell’arresto di sei persone e del sequestro di mezza tonnellata di metanfetamine, Duterte ha detto: “Sono stati fortunati che io non fossi a Manila. Se avessi saputo che c’era tanta shabu (droga, ndr) in quella casa li avrei uccisi. Non facciamo un dramma, gli sparerò personalmente se nessun altro lo farà”.

— LEGGI ANCHE: Chi è Rodrigo Duterte, il nuovo presidente delle Filippine

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / Variante, in Nigeria Omicron presente già a ottobre
Esteri / Unhcr: al via la campagna per salvare 3,3 milioni di rifugiati dal gelo invernale
Esteri / Bradley Cooper minacciato nella metropolitana di New York: “Aggredito con un coltello”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Variante, in Nigeria Omicron presente già a ottobre
Esteri / Unhcr: al via la campagna per salvare 3,3 milioni di rifugiati dal gelo invernale
Esteri / Bradley Cooper minacciato nella metropolitana di New York: “Aggredito con un coltello”
Esteri / AIRL, a Roma il Gala dell’amicizia italo-libica: “Che sia l’inizio di una nuova vita, di una stretta collaborazione”
Esteri / Variante, nel Regno Unito torna l’obbligo di mascherina nei luoghi e sui mezzi pubblici
Esteri / Austria, morto di Covid l’esponente No Vax Biacsics: aveva tentato di curarsi con clisteri di candeggina
Esteri / Usa, sparatoria in una scuola del Michigan: 15enne apre il fuoco sui compagni. Morti 3 studenti
Cronaca / L'a.d. di Moderna: “Vaccini meno efficaci contro Omicron"
Esteri / Covid, il Regno Unito verso la terza dose agli over 18 dopo tre mesi dalla seconda
Esteri / Cina, Xi Jinping promette 1 miliardo in più di dosi all’Africa