Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:30
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Il drone che trasporta sangue agli ospedali del Ruanda

Immagine di copertina

L’azienda statunitense Zipline promette che il servizio a breve potrà essere utilizzato anche a scopi commerciali

La consegna di pacchi con il drone non è più un futuristico sogno degli appassionati di tecnologia. In Ruanda l’azienda statunitense Zipline ha avviato con regolarità il primo servizio al mondo di consegne volanti a domicilio.

Il piccolo velivolo senza pilota trasporta i pacchi che vengono lanciati con il paracadute. Poiché il drone non deve atterrare, la tecnologia promette di essere più rapida ed efficiente rispetto a servizi proposti da altre concorrenti.

I droni della start up Zipline, un’azienda dove lavorano ex dipendenti di giganti tecnologici come Google, Space X e Lockheed Martin, inizialmente consegneranno sangue e plasma agli ospedali, riducendo sensibilmente i tempi in caso di emergenza.

Il piccolo velivolo è fatto decollare con un sistema simile a una catapulta, vola a un’altezza massima di 150 metri per evitare di interferire con lo spazio aereo e può percorrere distanze di circa 150 chilometri.

Il drone è guidato da un pilota automatico con navigatore GPS. I progettatori di Zipline assicurano che il costo del sistema di consegne sarà identico ai tradizionali metodi.

La “rivoluzione” delle consegne degli acquisti online sta interessando le grandi aziende come Amazon che sta lavorando su servizio simile chiamato Prime Air, Google che si prepara a far partire i suoi velivoli autonomi a partire dal 2017 e la catena di negozi Wal-Mart, che ha da poco chiesto alla Federal Aviation Administration degli Stati Uniti il permesso di usare i droni per diverse attività, compresa la consegna di merci. 

I droni sono già stati utilizzati in passato in Africa con scopi umanitari, ma alcuni volontari hanno espresso dubbi perché i dispositivi spesso sono utilizzati in zone di guerra e potrebbero essere confusi con armi utilizzate dai terroristi per sganciare bombe.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Tonga, un uomo è sopravvissuto 27 ore in mare dopo lo tsunami
Esteri / Olanda: “Pronti a fornire supporto militare all’Ucraina”
Esteri / L’Ue ristabilisce una “presenza minima” in Afghanistan: “Ma non riconosciamo i talebani”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Tonga, un uomo è sopravvissuto 27 ore in mare dopo lo tsunami
Esteri / Olanda: “Pronti a fornire supporto militare all’Ucraina”
Esteri / L’Ue ristabilisce una “presenza minima” in Afghanistan: “Ma non riconosciamo i talebani”
Esteri / L’Ucraina accusa la Russia: “Ha aumentato le forniture militari a separatisti”
Esteri / L’Austria approva l’obbligo vaccinale: è il primo Paese in Europa
Esteri / Dopo un anno di presidenza Biden la rotta migratoria Messico-Usa è ancora un inferno: la denuncia di Msf
Esteri / Pedofilia, quasi 500 vittime di abusi nella diocesi di Monaco. Ratzinger non agì di fronte a 4 casi
Esteri / “Fateci pagare più tasse”: l’appello di cento super ricchi ai grandi della terra
Esteri / Djokovic ha comprato l’80% di un’azienda che lavora a una cura per il Covid
Esteri / Regno Unito, Johnson annuncia la fine delle restrizioni: ma la pandemia corre ancora