Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 21:50
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Scatta il divieto di vendita alcolici vicino agli stadi degli Europei

Immagine di copertina

Le devastazioni degli hooligans e la morte di un tifoso irlandese ubriaco caduto mentre scavalcava una ringhiera hanno spinto il governo francese a vietare l’alcol

Il ministro dell’Interno francese, Bernard Cazeneuve, ha annunciato il divieto di vendita di alcolici nelle “zone a rischio”, come le aree attorno agli stadi alla vigilia e nel giorno delle partite di Euro 2016.

“Questa misura influenzerà l’ordine pubblico, relativo ai negozi, locali e agli addetti autorizzati alla vendita d’asporto. I prefetti possono anche vietare il posizionamento di sedie e poltroncine che potrebbero essere usate come proiettili”, ha spiegato il ministro.

Inoltre, ai gestori di bar e ristoranti potrebbe essere imposto il divieto di servire bevande in bottiglia e bicchieri di vetro che potrebbero diventare armi da battaglia.

La decisione del governo francese è arrivata dopo tre giorni di scontri a Marsiglia, devastata dagli hooligans e dai tifosi russi, complici i fiumi di birra e altri alcolici che le due tifoserie hanno consumato.

E nella notte tra domenica e lunedì c’è stata la prima vittima di Euro 2016 causata dall’alcol: un tifoso dell’Irlanda del Nord è morto precipitando da un’altezza di otto metri. Secondo la ricostruzione dei testimoni, il giovane di 24 anni era ubriaco e stava scavalcando una ringhiera, quando ha perso l’equilibrio e ha sbattuto la testa nella caduta.

L’appello del governo francese a vietare gli alcolici è stato recepito dal prefetto di Lens, la città dove lunedì 13 giugno alle 21 si affronteranno Italia e Belgio.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Pulizia etnica e giornalisti arrestati: in Etiopia non basta un premio Nobel per la pace
Esteri / Un milione di dollari in palio per chi si vaccina: la lotteria dell’Ohio per incentivare i No Vax
Esteri / "Io, scrittore israeliano, vi dico che l'inferno non finirà mai: Israele non sa riconoscere i suoi errori"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Pulizia etnica e giornalisti arrestati: in Etiopia non basta un premio Nobel per la pace
Esteri / Un milione di dollari in palio per chi si vaccina: la lotteria dell’Ohio per incentivare i No Vax
Esteri / "Io, scrittore israeliano, vi dico che l'inferno non finirà mai: Israele non sa riconoscere i suoi errori"
Esteri / Nuovi raid su Gaza, tre razzi lanciati dalla Siria. Finora 126 morti
Esteri / “I vaccinati causano infertilità e aborti”: i no-mask pensano addirittura di usare la mascherina
Esteri / In Cambogia migliaia di persone sono rimaste senza cibo e medicine a causa del lockdown
Esteri / Iran, ragazzo di 20 anni decapitato dai suoi familiari perché gay
Esteri / L’uomo con 151 figli e 16 mogli: “Il mio lavoro è soddisfarle sessualmente”
Esteri / L’ex miss Myanmar si unisce alla lotta contro la dittatura militare: “Combatto per il mio Paese”
Esteri / David Grossman: “Il dialogo è fallito, la violenza fra arabi ed ebrei spezza il sogno della coesistenza”