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Home » Esteri

Quello che le donne in Arabia Saudita non possono ancora fare

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Di recente è caduto il divieto di guida per le saudite, tuttavia in rimangono ancora in piedi numerose limitazioni alle libertà delle donne

Tra sabato 23 e domenica 24 giugno 2018, è caduto il divieto di guida per le donne in Arabia Saudita.

L’Arabia Saudita era  l’ultimo paese al mondo a non riconoscere ancora il diritto di guidare alle donne, che finora dovevano fare affidamento su mariti, fratelli o autisti.

La storica svolta era stata annunciata lo scorso settembre nell’ambito del grande programma di riforme sociali e economiche promosso dal principe ereditario Mohammed bin Salman per modernizzare il Regno saudita, che è fra i Paesi islamici più conservatori e rigidi al mondo.

La caduta del divieto è stata ottenuta anche grazie alle proteste di numerose attiviste che, anche nelle ultime settimane, sono state punite con il carcere.

Tuttavia, in Arabia Saudita rimangono ancora in piedi numerose limitazioni alle libertà delle donne.

Ecco cosa le donne saudite non possono ancora fare:

1. Non hanno diritto ad un processo equo. In sede giudiziaria, la testimonianza offerta da una donna vale la metà di quella dell’uomo.

2. Eredità. Le donne saudite hanno diritto solo alla metà dell’eredità rispetto ai loro fratelli.

3. Sposarsi. Prima di sposarsi, devono ottenere il permesso del tutore, chiamato wali. Nel caso di un matrimonio con uno straniero, le donne devono richiedere l’approvazione del ministro dell’Interno.

4. Gestione del denaro. Le donne non hanno diritto ad aprire un conto in banca, non essendo riconosciuta loro la libertà di gestire le proprie finanze.

5. Operarsi. Prima di sottoporsi a qualsiasi operazione o a un intervento, le donne devono ricevere l’approvazione di un parente maschio.

6. Scegliere come vestirsi. La scelta del guardaroba è molto limitata per le donne saudite, che devono indossare sempre l’abayas, un lungo cappotto, oltre al velo. Negli anni, è stato concesso alle donne un margine di libertà su colori e modo in cui indossare il velo, ma restano forti limitazioni.

7. Ottenere la custodia dei bambini. Le donne che divorziano dal proprio marito hanno diritto alla custodia dei figli solo fino ai 7 anni nel caso dei maschi e fino ai 9 per le bambine.

8. Interagire liberamente con gli uomini. Gli spazi pubblici sono divisi in una sezione dedicata alla “famiglia” a cui possono accedere le donne e una per i soli uomini. Le occasioni che le donne hanno di passare del tempo con uomini diversi dai membri della loro famiglia sono molto pochi.

9. Viaggiare. Le donne generalmente non possono allontanarsi da casa da sole e devono avere l’autorizzazione del tutor maschile per poter utilizzare passaporti e carte d’identità.

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