Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Russia, condannato il padre della ragazzina che aveva fatto un disegno a scuola contro la guerra in Ucraina

Immagine di copertina

Quando l’insegnante di arte della scuola che frequentava ad Efremov (regione di Tula, a metà tra Mosca e il fronte ucraino) aveva chiesto alla classe di disegnare un’immagine a sostegno delle truppe russe impegnate contro Kiev, Masha Moskaliov ha fatto di testa sua: ha rappresentato una donna con una bambina, missili che volavano verso le loro teste e due bandiere, russa e ucraina, con le scritte “No alla guerra” sulla prima, “Gloria all’Ucraina” sulla seconda.

Era l’aprile del 2022, poco dopo l’inizio della guerra. Per quell’illustrazione suo padre Aleksej è stato multato, poi interrogato, pestato, separato dalla figlia che ha cresciuto da solo. Dopo aver scandagliato il suo passato le autorità hanno trovato post contrari all’invasione dell’Ucraina. Ieri lo hanno condannato a due anni per “discredito delle forze armate”. Ma la sentenza è arrivata in contumacia: sicuro di come si sarebbero espressi i giudici, l’uomo è evaso dai domiciliari, e adesso è latitante.

Sua figlia Masha, oggi 13enne, verrà affidata a un orfanotrofio. Prima della condanna, aveva colorato un cuore e scritto: “Papà, sei il mio eroe”. Il processo è stato velocissimo: tre insegnanti e il preside hanno testimoniato contro Moskaliov sostenendo che il disegno di Masha non avesse nulla a che fare con il caso, l’uomo ha confermato di essere contro quella che il Cremlino insiste nel definire una “operazione militare speciale”: “Cosa si può dire di quelle morti, delle persone che vengono uccise? Degli adulti e dei bambini che stanno tutti morendo? Puoi solo condannarle”.

Ieri in aula un funzionario del tribunale ha annunciato la sua fuga, qualcuno presente in tribunale ha applaudito e gridato: “Bravo!”. L’avvocato, Vladimir Bilienko, invece si è detto scioccato. Il 6 aprile si deciderà sulla revoca della potestà genitoriale. Secondo l’ong russa Ovd-info, nel 2022 sono stati aperti 378 processi penali per imputazioni legate all’offensiva russa in Ucraina.

Ti potrebbe interessare
Esteri / DeepSeek presenta in Cina il nuovo programma di intelligenza artificiale V4
Esteri / Netanyahu: "Avevo un tumore alla prostata. Ma grazie a Dio ho sconfitto anche lui"
Esteri / Il figlio muore a 23 anni, la mamma decide di ricorrere al suicidio assistito: “Senza di lui non esisto”
Ti potrebbe interessare
Esteri / DeepSeek presenta in Cina il nuovo programma di intelligenza artificiale V4
Esteri / Netanyahu: "Avevo un tumore alla prostata. Ma grazie a Dio ho sconfitto anche lui"
Esteri / Il figlio muore a 23 anni, la mamma decide di ricorrere al suicidio assistito: “Senza di lui non esisto”
Esteri / "Il ministro degli Esteri dell'Iran atteso in Pakistan per riprendere i colloqui con gli Usa"
Esteri / Meta licenzierà un dipendente su 10 per finanziare gli investimenti nell’Intelligenza artificiale
Esteri / Aveva scommesso sulla caduta di Maduro subito prima del raid: arrestato un soldato delle forze speciali Usa
Esteri / "Il Pentagono ipotizza la sospensione della Spagna dalla Nato e altre sanzioni per gli alleati che si sono rifiutati di aiutare gli Usa contro l’Iran"
Esteri / Italia-Spagna: due Paesi simili con traiettorie opposte
Esteri / Il miracolo spagnolo di Pedro Sanchez
Esteri / Così la guerra degli Usa all’Iran può distruggere il movimento MAGA