Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 06:47
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Il primo discorso “politico” agli Oscar 2019 è di Javier Bardem: “Nessun paese può costruire muri e porre barriere”

Immagine di copertina

È stata una notte speciale quella del 24 febbraio 2019 (in Italia del 25) perché, come ogni anno di questo periodo, si è tenuta al Dolby Theatre di Los Angeles la cerimonia di consegna degli Oscar. Attori, registi, sceneggiatori e molti altri hanno avuto l’onore di ricevere la celebre statuetta d’oro, assegnata dall’Academy ai più talentuosi del settore e consegnata dai vari ospiti della serata.

Tra coloro che sono saliti sul palco per effettuare tale consegna anche l’attore spagnolo Javier Bardem, al quale è stato assegnato il compito di premiare il Miglior Film Straniero.

La statuetta, in questo caso, è andata ad Alfonso Cuaròn per il suo Roma. Cuaròn, per altro, è stato premiato anche come Miglior regista.

Nel momento della consegna, Bardem, ha voluto parlare la sua lingua – quindi lo spagnolo – e tenere un piccolo discorso, ma dai grandi contenuti: l’attore ha infatti speso qualche parola sull’importanza della multiculturalità e delle diversità linguistiche e culturali.

LEGGI ANCHE: Oscar 2019: ecco tutti i vincitori della 91esima edizione

Bardem ha voluto sottolineare come soprattutto nel cinema l’incontro tra culture diverse sia fondamentale e quanto, di conseguenza, sia dannoso il concetto di “barriera”; un argomento, quello affrontato dall’attore iberico, quanto mai attuale sia in America che in Europa. E quale miglior vetrina di un evento seguito da tutto il mondo per spendere qualche parola sull’importanza di valori come l’incontro fra diversi?

“Le frontiere e i muri non fermano l’ingegno e il talento, in ogni Paese e regione ci sono storie che ci commuovono – ha spiegato l’attore mentre sul palco presentava la categoria Miglior Film Straniero insieme ad Angela Basset – E stasera celebriamo l’eccellenza e l’importanza delle culture e delle lingue dei diversi paesi”.

“Nessun paese può costruire muri e porre barriere”, è stata poi la conclusione di Bardem prima di consegnare l’Oscar nelle mani di Cuaròn. Forse una provocazione anche alla politica di Donald Trump?

Anche il regista messicano, salito durante la lunga notte del cinema ben due volte sul palco, ha pronunciato una frase che dava seguito al discorso di Bardem: “Sono cresciuto vedendo film stranieri – ha detto Cuaròn – siamo tutti parte della stessa emozione, tutti parte dello stesso oceano“.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, il governo pronto a lanciare la pillola anti-Covid entro fine anno
Esteri / Tragedia in Svizzera: investe e uccide il figlio di 14 mesi facendo manovra con il Suv
Esteri / Camion contro parata gay pride in Florida: un morto. "Attacco terroristico alla comunità Lgbt"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, il governo pronto a lanciare la pillola anti-Covid entro fine anno
Esteri / Tragedia in Svizzera: investe e uccide il figlio di 14 mesi facendo manovra con il Suv
Esteri / Camion contro parata gay pride in Florida: un morto. "Attacco terroristico alla comunità Lgbt"
Esteri / “Se l’Europa vuole tenere testa a Usa, Russia e Cina deve dotarsi del Nucleare”: il realismo preventivo di Massimo Fini
Esteri / Quali sono i Paesi in Europa che hanno già tolto l'obbligo
Esteri / Vaccino unico per Covid e influenza: il via già in autunno
Esteri / Usa, la sfida dei vescovi cattolici: approvato documento per vietare la comunione a Biden
Esteri / Iran, vince al primo turno l'ultraconservatore Ebrahim Raisi
Esteri / Biden attacca giornalista della Cnn: “Ma che diavolo dice? Ha sbagliato lavoro”
Esteri / Hong Kong, dopo il blitz vanno a ruba le 500mila copie dell’Apple Daily: edicole prese d’assalto