Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:04
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Ha un infarto sulla nave da crociera e muore, la famiglia denuncia: “Lo hanno conservato in un frigo-bar”

Immagine di copertina

Un uomo è deceduto a bordo di una nave da crociera della Celebrity Cruises e secondo l’accusa dei familiari l’equipaggio avrebbe provato a conservarne impropriamente il cadavere per sei giorni in un frigorifero provocandone la decomposizione. La moglie, i figli e i nipoti di Robert Jones, 78 anni, deceduto per un infarto, hanno presentato denuncia mercoledì scorso al tribunale federale della Florida accusando Celebrity di aver nascosto il fatto di non avere a bordo un obitorio funzionante e di aver dissuaso la moglie di Jones dal portare il corpo del marito a Porto Rico.

I familiari hanno chiesto un risarcimento da 1 milioni di dollari. Marilyn Jones, moglie del 78enne, è stata messa di fronte a due opzioni: poteva far rimuovere il suo corpo dalla nave a San Juan, Porto Rico, o lasciarlo a bordo fino a quando la nave non avesse raggiunto Fort Lauderdale, in Florida, sei giorni dopo. Ma il personale della nave avrebbe orientato la donna a rifiutare la prima opzione.

Generalmente le navi da crociera hanno obitori a bordo, poiché i decessi durante le traversate sono comuni. Ma secondo i familiari di Robert Jones l’obitorio era fuori uso, quindi la vittima è stata messa in un refrigeratore per bevande, che non era abbastanza freddo da conservare un corpo.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza
Esteri / Hormuz: l'intesa tra Usa, Iran e Oman a un passo. Ma pesano l'ombra delle mine e la sfiducia di Teheran