Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:40
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Cosa prevederebbe il nuovo Muslim Ban di Trump

Immagine di copertina

Per il 6 marzo è attesa la firma del presidente degli Stati Uniti per l'ordine esecutivo che sostituirà il precedente e discusso provvedimento in tema di immigrazione

Il presidente degli Stati Uniti firmerà il 6 marzo il nuovo provvedimento per bloccare per 90 giorni l’ingresso nel paese dei cittadini musulmani provenienti da Iran, Libia, Siria, Somalia, Sudan e Yemen. Lo ha dichiarato Kellyanne Conway a Fox News. 

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come.

Trump aveva già tentato di rendere operativo questo provvedimento varato per la prima volta il 27 gennaio 2017, ma aveva trovato molta opposizione nel paese ed era stato fermato in sede giudiziaria dopo una serie di ricorsi legali.

Secondo le indiscrezioni, la disposizione del presidente nella sua nuove versione non includerà i cittadini iracheni per i quali le autorità locali esercitano già una serie di controlli rafforzati. Inoltre, è stata resa ancora più chiara l’esclusione dal blocco dei cittadini che sono residenti da lungo tempo negli Stati Uniti.

Kellyanne Conway ha fatto riferimento a un diverso trattamento riservato ai rifugiati siriani. Nel precedente testo non si rendeva chiara per i cittadini di questa nazionalità la durata del blocco che sarà ora equiparata a quella prevista per i rifugiati degli altri paesi, fissata a 120 giorni. Secondo la collaboratrice di Trump il provvedimento del presidente entrerà in vigore il 16 marzo.

Nei mesi di blocco le autorità dovranno esaminare i singoli casi e stabilire se ci sono effettivi sospetti di legami terroristici. A occuparsi dei controlli sarà il Dipartimento per la sicurezza nazionale che provvederà poi a chiedere ai singoli paesi dei miglioramenti nelle loro procedure ed essere così riammessi al programma per l’integrazione dei rifugiati.

Accanto alla lista dei cittadini esclusi ci sono anche diverse eccezioni che contemplano alcune categorie di lavoratori come chi viaggia per affari, chi svolge professioni mediche e chi ha relazioni familiari negli Stati Uniti.

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il programma di Organizzazioni Affiliate della NIAF raggiunge 50 organizzazioni in tutto il Paese
Esteri / Bolsonaro perde e scappa dal Brasile: Trump è pronto ad accoglierlo negli Usa
Esteri / L'arte della sopravvivenza di Netanyahu dal 7 ottobre alle urne
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il programma di Organizzazioni Affiliate della NIAF raggiunge 50 organizzazioni in tutto il Paese
Esteri / Bolsonaro perde e scappa dal Brasile: Trump è pronto ad accoglierlo negli Usa
Esteri / L'arte della sopravvivenza di Netanyahu dal 7 ottobre alle urne
Esteri / Il movimento studentesco vince le elezioni e mette fine al dominio parlamentare di Aleksandar Vučić
Esteri / Melania Trump ottiene il cessate il fuoco a Oleshky: "Senza di me sarebbe stato impossibile"
Esteri / La profezia di Elon Musk: "Il denaro diventerà irrilevante"
Esteri / Regno Unito, il governo ai cittadini: "Preparate un kit di sopravvivenza per tre giorni"
Esteri / Nel resto dell’Ue la risposta alla crisi abitativa è il welfare
Esteri / Così la “rivolta delle chiavi” ha scosso la Spagna
Esteri / Da Zohran Mamdani a New York a Elif Eralp a Berlino: ecco cosa propone la sinistra internazionale per fronteggiare la crisi abitativa