Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:45
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La Corte costituzionale sudcoreana deciderà il 10 marzo sull’impeachment alla presidente Park

Immagine di copertina

Il parlamento aveva deciso la messa in stato di stato di accusa della presidente sudcoreana per le pressioni esercitate su grandi aziende per ottenere finanziamenti

La Corte Costituzionale sudcoreana si pronuncerà venerdì 10 marzo 2017 sulla messa in stato di accusa della presidente Park Geun-hye. Il procedimento di impeachment era cominciato nel mese di dicembre 2016 e da quel momento Geun-hye era stata privata dei suoi poteri.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come.

Se la Corte dovesse sostenere l’accusa nei confronti della leader sudcoreana, la prospettiva è quella di elezioni entro 60 giorni. In caso contrario, Park potrebbe ritornare al suo posto. Il portavoce della corte Bae Bo-yoon ha annunciato che la sentenza sarà trasmessa in diretta in televisione, ma non ha dato indiscrezioni sul possibile risultato.

Park è accusata di aver violato il suo obbligo costituzionale facendo pressioni insieme a Choi Soon-sil su grandi aziende per finanziare la sua azione politica. I fondi ottenuti venivano dirottati verso le fondazioni che le permettevano di esercitare la sua influenza sugli affari di stato. Park e Choi hanno rigettato le accuse.

Perché passi, l’impeachment dovrà essere votato da sei degli otto giudici della corte dopo che il nono componente aveva deciso di ritirarsi a gennaio 2017.

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan