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Home » Esteri

Coronavirus, docente di Oxford rivela: “Il vaccino non sarà pronto per la seconda ondata. In media ci vogliono 8 anni”

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Coronavirus, il vaccino di Oxford “non sarà pronto per la seconda ondata”

Il vaccino anti-Coronavirus sviluppato a Oxford e prodotto dall’azienda farmaceutica AstraZeneca “non sarà pronto per la seconda ondata”: ne è certo il professor John Bell, docente della prestigiosa università britannica e componente della task force sui vaccini anti-Covid del Regno Unito. “Probabilmente a Oxford siamo circa tre o quattro mesi avanti rispetto a chiunque altro sul vaccino anti-Coronavirus ma non riusciremo a battere la seconda ondata di contagio” ha dichiarato Bell. Secondo l’esperto, infatti, per realizzare un vaccino ci vogliono mediamente otto anni ed è già un “miracolo” che si sia arrivati alla Fase 3 della sperimentazione in appena 8 mesi. “Probabilmente ora siamo all’inizio della seconda ondata, ma un vaccino potrebbe arrivare solo verso la fine della seconda ondata” ha dichiarato Bell al quotidiano Telegraph.

Il vaccino sviluppato da Oxford, e considerato il più promettente tra quelli attualmente in fase di sperimentazione, ha recentemente subito uno stop a causa di una reazione anomala registrata in uno dei 50mila soggetti volontari a cui è stata iniettata la dose di vaccino. Lo stop, però, è durato poco meno di una settimana, mentre le sperimentazioni sono riprese nel Regno Unito a partire da sabato 12 settembre. Se non dovessero verificarsi ulteriori intoppi, le prime dose potrebbero essere prodotte a gennaio, ma bisognerebbe aspettare la primavera del 2021 per avere milioni di dosi del vaccino. Esattamente l’ordine temporale indicato da Bell.

Leggi anche: 1. Covid, lo scienziato Garattini: “Accelerare sul vaccino potrebbe rivelarsi un disastro” / 2. Coronavirus, come funziona il vaccino di Oxford: 32mila volontari pronti a testarlo / 3. La prima italiana che si è sottoposta al vaccino anti Coronavirus: “Per ora sto benissimo”

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