Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 22:11
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Coronavirus nato in laboratorio: secondo gli 007 australiani le prove Usa sarebbero contenute in un report pubblico basato su agenzie di stampa

Immagine di copertina

Lo sostiene il Sidney Morning Herald, che cita fonti dell'intelligence australiana

Coronavirus nato in laboratorio: ecco le prove che gli Usa sostengono di avere contro la Cina

Nonostante i virologi, tra cui lo stesso Anthony Fauci, a capo della task force della Casa Bianca per contrastare l’epidemia di Covid-19, abbiano più volte smentito l’ipotesi che il Coronavirus sia nato in laboratorio, gli Usa continuano ad affermare di avere le prove che dimostrino questa tesi. Tuttavia, secondo i servizi segreti australiani, le prove che inchioderebbero la Cina sarebbero contenute in un report di appena 15 pagine di dominio pubblico, basato su notizie di stampa e non su indagini scientifiche, elaborato da Five Eyes, un’agenzia di intelligence anglofona che comprende Australia, Canada, Nuova Zelanda, Regno Unito e Stati Uniti. A rivelarlo è il Sidney Morning Herald, che cita fonti dell’intelligence australiana. Secondo gli 007 australiani, il materiale elaborato dalla Five Eyes sarebbe lo stesso a disposizione della Casa Bianca. Non vi sarebbe, dunque, nessun materiale scottante in mano al presidente Trump.

La reazione della dottoressa Birx alla proposta di Trump di curare il Coronavirus con iniezioni di disinfettante

Nel report, infatti, verrebbero evidenziate alcune omissioni della Cina, che avrebbe nascosto l’epidemia nella sua fase iniziale, ritardando l’allarme all’Oms e bloccando l’esportazione di medicinali e dispositivi di protezione. Nulla di più, dunque, di quanto già detto dal segretario di Stato Mike Pompeo in un’intervista alla Abc, durante la quale ha però ribadito che gli Usa erano in possesso di “prove enormi” che attestavano il fatto che il virus fosse nato nel laboratorio di Wuhan. Dichiarazioni che nella giornata di lunedì 4 maggio hanno provocato la reazione dell’Oms, che ha bollato le accuse di Pompeo come “speculative” dichiarando: “Il Coronavirus è di origine naturale, come accaduto in passato con Ebola e la Sars. Ma se gli Stati Uniti hanno dati differenti, li condividano”.

Leggi anche: 1. Coronavirus, il laboratorio di Wuhan al centro delle indagini Usa sull’origine della pandemia rompe il silenzio: “Non è uscito da qui” 2. Coronavirus: dagli Usa al Regno Unito, tutti contro la Cina. Salvini: “Italia e Ue chiedano danni”

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO

Ti potrebbe interessare
Esteri / Crisi climatica: negli Stati Uniti il fiume Colorado rischia di scomparire
Esteri / Scotland Yard, il deputato britannico David Amess è stato ucciso “per terrorismo”
Esteri / Polonia, in piazza per dire No all’uscita dall’Ue: il fotoreportage su The Post Internazionale
Ti potrebbe interessare
Esteri / Crisi climatica: negli Stati Uniti il fiume Colorado rischia di scomparire
Esteri / Scotland Yard, il deputato britannico David Amess è stato ucciso “per terrorismo”
Esteri / Polonia, in piazza per dire No all’uscita dall’Ue: il fotoreportage su The Post Internazionale
Esteri / Buckingham Palace e la Torre di Londra potrebbero finire in fondo al mare: lo studio
Esteri / Dall’Austria all’Etiopia: le notizie dal mondo di questa settimana
Esteri / Farnesina, gioco delle coppie all’ambasciata in Russia: parentopoli all’italiana
Esteri / Sei vegano? Nel Regno Unito puoi esimerti dal vaccino anti-Covid: “È come una fede religiosa”
Esteri / La regina Elisabetta come Greta: "I leader parlano di ambiente, ma non fanno niente"
Esteri / Quattro podcast che raccontano quattro storie di giovani donne afghane
Esteri / Dalla conversione all’Islam ai precedenti: chi è l’attentatore di Kongsberg armato di arco e frecce