Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Corno d’Africa: milioni sull’orlo della carestia

Immagine di copertina

Carenza di cibo e acqua: i paesi più colpiti Somalia, Etiopia e Kenia

Oltre 12 milioni di persone – secondo le stime della FAO – sono in questi mesi a forte rischio di insicurezza alimentare in quello che
viene definite il Corno d’Africa. Una siccità prolungata che continua a farsi
sentire in Somalia, Etiopia e Kenya, dove la mancanza di cibo e acqua sta dando
vita a una nuova emergenza umanitaria. Solo in Etiopia tre milioni di persone
sono attualmente malnutrite. 

Al momento le
fonti d’acqua sono pressoché esaurite, i pascoli completamente aridi, si
registrano forti perdite dei capi di bestiame e malnutrizione acuta,
soprattutto tra i bambini sotto i 5 anni. Le famiglie hanno un accesso sempre
più limitato al cibo, le fonti di reddito scarsegggiano a fronte di debiti sempre più elevati e a tutto questo si aggiunge la carenza di scorte di cereali, acqua e terra per il foraggio,
e una ridotta produzione di latte e carne.

La mancanza di pogge ha ulteriormente aggravato le ricorrenti
siccità provocate da El Niño dell’anno passato e la regione intera è
attraversata dal rischio costante di insicurezza alimentare. El Niño è un fenomeno climatico che si manifesta ciclicamente ogni 3-7 anni e che provoca un innalzamento della temperatura delle acque dell’Oceano pacifico, causando gravi inondazioni o lubghi periodi di siccità. Secondo l’Organizzazione Mondiale di Meteorologia (World Meteorological Organization’s -WMO), El Niño 2015-2016 è stato uno dei più intensi degli ultimi 60 anni e le sue onseguenze si fanno sentire molti mesi dopo.  

Per far fronte a questa nuova ondata di siccità, la FAO ha
lanciato un appello per un’azione umanitaria immediata che eviti la catastrofe
delle ripetute carestie come nel 2011.   

In Somalia, più di 1,6 milioni di persone (46% della
popolazione) hanno bisogno di aiuti umanitari. In Kenya non va meglio: il
Governo ha infatti recentemente dichiarato la siccità, stato di emergenza
nazionale. Secondo il Kenya Food Security Grioup, il numero delle persone che
ha bisogno di aiuti umanitari è salito da 1,3 milioni di persone nel mese diagosto a 2,7 milioni nel mese di gennaio 2017. ActionAid in Kenya sta monitorando l’impatto della prolungata siccità sulle
comunità con cui lavora e ha cominciato a mobilitarsi per fornire aiuto
umanitario. Attualmente le comunità più colpite sono quelle pastorali che
vivono nelle aree aride e semi-aride di Isiolo, Baringo, Kilifi, West Pokot e
Garissa. Anche in Etiopia e Somaliland, l’organizzazione sta distribuendo acqua e cibo nelle aree più colpite.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Burkina Faso, attentato durante la messa nel nord-est: almeno 15 morti e 2 feriti
Esteri / Regno Unito, media: “Il tumore di Carlo III potrebbe essere più grave del previsto. Il re prepara la successione”
Esteri / Figlio del 7 ottobre, l’attivista israeliano Maoz Inon a TPI: “La guerra non fermerà il nostro sogno di pace”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Burkina Faso, attentato durante la messa nel nord-est: almeno 15 morti e 2 feriti
Esteri / Regno Unito, media: “Il tumore di Carlo III potrebbe essere più grave del previsto. Il re prepara la successione”
Esteri / Figlio del 7 ottobre, l’attivista israeliano Maoz Inon a TPI: “La guerra non fermerà il nostro sogno di pace”
Esteri / Israele minaccia di ritirarsi dall'Eurovision Song Contest 2024
Esteri / Guerra in Ucraina, spiragli di tregua: Kiev ventila la possibilità di invitare la Russia a un vertice di pace
Esteri / Usa, Donald Trump vince le primarie repubblicane in South Carolina ma la sfidante Nikki Haley non si ritira
Esteri / La Città Santa delle droghe: la piaga della tossicodipendenza a Gerusalemme Est
Esteri / Fattore Trump: così il possibile ritorno di The Donald alla Casa bianca allunga le guerre in Ucraina e a Gaza
Esteri / Netanyahu: "Voglio un accordo sugli ostaggi ma Hamas riduca le pretese". Usa, Sullivan: "Raggiunta un'intesa di fondo per una tregua"
Esteri / Reportage TPI – Non solo Gaza: viaggio nell’altra guerra ai palestinesi nei Territori occupati di cui nessuno parla