Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:44
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Coree, firmato un accordo per ridurre le tensioni. Moon Jae-in: “Concordati piani per denuclearizzare la penisola”

Immagine di copertina
Credit: Afp

Il leader nordcoreano Kim Jong-un e il presidente sudcoreano hanno firmato a Pyongyang un primo accordo che prevede la chiusura "permanente" del sito di processamento dell'uranio di Yongbyon e del sito di test missilistici Tongchang-ri

Il leader nordcoreano Kim Jong-un e il presidente sudcoreano Moon Jae-in hanno firmato a Pyongyang un primo accordo “per ridurre le tensioni”: la cerimonia, trasmessa in diretta tv, si è tenuta alla Paekwawon State Guesthouse di Pyongyang, luogo dei colloqui bilaterali.

Le due Coree, ha affermato Moon Jae-in, hanno concordato “per la prima volta passi specifici per la denuclearizzazione” che includono la chiusura “permanente” del sito di processamento dell’uranio di Yongbyon. Inoltre, ha garantito il presidente, la Corea del Nord chiuderà il suo sito di test missilistici Tongchang-ri e la base di lancio “in presenza di esperti delle nazioni interessate”.

Da parte sua, il leader Kim Jong-un ha affermato che è stata trovata un’intesa per ottenere una “penisola libera da armi nucleari e minacce” e per arrivare, con il potenziamento dei rapporti intercoreani, verso una “nuova era di pace e prosperità”.

Inoltre, secondo una dichiarazione resa nota dalla Corea del Sud, il leader nordcoreano ha promesso di visitare Seul “nel prossimo futuro”. Stand ai media sucoreani, la visita potrebbe avvenire entro quest’anno. Se accadesse, sarebbe la prima visita di un leader del Nord nella capitale del Sud da quando la penisola fu divisa alla fine della Seconda guerra mondiale nel 1945.

I due paesi che si sono detti pronti a ospitare le Olimpiadi estive del 2032.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che Kim Jong-un ha accettato la visita di ispettori e la chiusura “permanente” dei siti nucleari e di test missilistici. Kim “ha concordato di permettere le ispezioni nucleari, oggetto di negoziati finali, e di procedere allo smantellamento permanente dei siti di lancio alla presenza di esperti internazionali”, ha scritto su Twitter il Tycoon.

 

Ti potrebbe interessare
Economia / Intesa Sanpaolo ancora protagonista negli Stati Uniti: nuovo finanziamento per sistemi di accumulo energetico in Nevada
Esteri / Guerra in Iran, Trump: “Chi non ci ha aiutato vada a prendersi da solo il petrolio nello Stretto di Hormuz”
Esteri / Israele approva la pena di morte per i palestinesi condannati per terrorismo
Ti potrebbe interessare
Economia / Intesa Sanpaolo ancora protagonista negli Stati Uniti: nuovo finanziamento per sistemi di accumulo energetico in Nevada
Esteri / Guerra in Iran, Trump: “Chi non ci ha aiutato vada a prendersi da solo il petrolio nello Stretto di Hormuz”
Esteri / Israele approva la pena di morte per i palestinesi condannati per terrorismo
Esteri / Stop a Pizzaballa al Santo Sepolcro, il dietrofront di Netanyahu: "Sia concesso pieno e immediato accesso"
Esteri / Trump alla giornalista che gli chiedeva dei morti in Iran: “Diventi sempre più bella con l’età” | VIDEO
Esteri / Meta e YouTube di Google condannate negli Usa perché provocano dipendenza dai social
Esteri / “L’Iran ha un vantaggio decisivo” nella guerra contro gli Usa: la sorprendente valutazione dell’ex direttore del MI6
Esteri / Lo scoop del Ft: "Volkswagen tratta con Israele
per produrre componenti
di Iron Dome
in Germania"
Esteri / Un’altra batosta per Donald Trump: i democratici conquistano il seggio statale della Florida a Mar-a-Lago
Esteri / Mohammad Bagher Ghalibaf: chi è l’uomo dai mille volti che potrebbe mediare un accordo tra Usa e Iran