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Come l’Lsd modifica la capacità di disegnare

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Negli anni '50 lo psichiatra Oscar Janiger diede a un artista anonimo delle matite e gli chiese di realizzare una serie di ritratti mentre assumeva delle dosi di Lsd

Negli anni Cinquanta non era così infrequente che medici e psichiatri effettuassero sperimentazioni con droghe allucinogene come l’Lsd, sottoponendo alcuni soggetti a piccoli dosaggi dei farmaci (allora ancora poco noti) per capirne gli effetti.

In particolare, Oscar Janiger, uno psichiatra dell’Università California-Irvine, durante uno di questi esperimenti diede a un artista anonimo delle matite e gli chiese di realizzare una serie di ritratti mentre, a distanza di alcuni minuti e ore, assumeva delle dosi di Lsd.

Dal primo disegno, realizzato solo venti minuti dopo il primo dosaggio, all’ultimo, risalente a otto ore dopo, è possibile notare l’evoluzione dell’abilità del disegnatore, che apparentemente passa a uno stile sempre più astratto e meno vicino alla realtà.

Eccoli:

20 minuti dopo la prima dose

85 minuti dopo la prima dose e 20 minuti dopo la seconda

2 ore 30 minuti 

2 ore 32 minuti